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  • » 13/12/2004, 00.00

    INDONESIA

    Sulawesi centrali: attaccate due chiese cristiane

    Mathias Hariyadi

    A Palu una bomba ha distrutto l'ingresso della Immanuel church, mentre un gruppo di uomini armati ha aperto il fuoco contro i fedeli nella Anugerah Protestan Church.

    Jakarta (AsiaNews) – Nuovi episodi di violenza ai danni di due chiese cristiane nelle Sulawesi Centrali: ieri sera alle 7.20 ora locale una bomba ha colpito la Immanuel Protestan Church a Palu, capitale delle Sulawesi Centrali. L'esplosione ha danneggiato la porta anteriore dell'edificio, mentre all'interno era radunata una folla di fedeli che partecipava alle celebrazioni domenicali; l'assalitore, a bordo di un motociclo, si è avvicinato alla chiesa, ha scagliato l'ordigno contro la porta ed è fuggito facendo perdere le proprie tracce.

    Secondo testimoni l'attacco è stato portato da un solo uomo: l'attentatore, prima di lanciare la bomba, avrebbe gambizzato Bitin Jaya, l'uomo della sicurezza che si trovava all'esterno della chiesa.

    Al momento dell'esplosione vi erano almeno 200 cristiani che partecipavano alla messa: essi sono fuggiti dall'edificio, abbandonando il rev. Werna Lagarence che stava officiando la funzione. I fedeli erano in maggioranza dei profughi da Poso, città teatro di violenti attacchi contro i cristiani, che avevano trovato rifugio nella capitale Palu.

    Alla stessa ora un altro attacco ha colpito la chiesa protestante Anugerah Masomba: anonimi assalitori hanno aperto il fuoco contro un gruppo di fedeli cristiani che partecipavano alla celebrazione. Due fedeli, feriti dai proiettili, sono stati trasportati negli ospedali cristiani della zona. Nofri, uno dei due fedeli colpiti, è ricoverato in condizioni critiche per una grave ferita alla testa, mentre le condizioni di Retna non destano preoccupazioni.

    Il generale Aryanto Stadi, capo della polizia locale, ha aperto subito un'inchiesta per catturare i colpevoli, ma ha declinato qualsiasi commento sui motivi che hanno scatenato questi gravi episodi di violenza. 

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