19 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 15/06/2012
VIETNAM
Sull’esempio dei Redentoristi, laici vietnamiti promuovono l’evangelizzazione
di Trung Tin
Nella parrocchia del Mutuo Soccorso a Ho Chi Minh City migliaia di fedeli hanno partecipato alla messa di animazione missionaria. L’annuncio della Parola di Dio un compito che riguarda anche i laici. Vicario parrocchiale: i Redentoristi “esempio e modello” di missione. Cattolico vietnamita: “ogni fedele è chiamato all’annuncio”.

Ho Chi Minh City (AsiaNews) - Migliaia di cattolici vietnamiti a Ho Chi Minh City hanno partecipato a una messa di animazione missionaria, organizzata dalla parrocchia di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso. P. Joseph Hồ Đắc Tâm, vicario parrocchiale, spiega ad AsiaNews che "la Chiesa cattolica pone molta attenzione al compito universale di annuncio" e nel Paese "sono in particolare i Redentoristi" a costituire un esempio e un modello da seguire nell'evangelizzazione e nel "raggiungimento dell'obiettivo più importante" perseguito dall'Ordine: "Portare a tutti il messaggio della Buona Novella".

Per la seconda volta, il 12 giugno scorso, la parrocchia fondata nel 1963 nell'allora Saigon ha promosso una celebrazione eucaristica incentrata sul compito missionario affidato a tuti i fedeli, laici e consacrati. Ad oggi la chiesa di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso di Ho Chi Minh City è composta da 5.697 fedeli e opera all'interno di una comunità formata da 18.430 abitanti.

Fra i principali obiettivi dell'opera di p. Joseph vi è proprio il desiderio di invitare tutti i parrocchiani a promuovere l'opera di evangelizzazione e annuncio "fra i laici" all'interno delle varie comunità in cui vivono, lavorano, trascorrono il tempo libero. Il sacerdote condivide il moto secondo cui "per essere missionari, bisogna essere testimoni di Gesù" e per questo è necessario "andare direttamente a Dio, pregando e seguendo la Sua opera".

In Vietnam, uno dei modelli più attivi ed efficaci nell'opera di animazione missionaria è rappresentato proprio dai padri Redentoristi, spesso vittime di persecuzioni e abusi da parte del governo di Hanoi. Come più volte testimoniato in passato, le loro attività, a Ho Chi Minh City e nella capitale, sono prese di mira dalle autorità che vogliono soffocare il loro impegno pastorale. Tuttavia, le violenze non hanno impedito loro di svolgere un ruolo fondamentale per la diffusione del cattolicesimo e della dottrina della Chiesa, in particolare fra i poveri e gli abbandonati (cfr. AsiaNews 05/08/2011 Ho Chi Minh City: i redentoristi insegnano la dottrina sociale della Chiesa).

Una signora disabile di 68 anni, NTH., sottolinea che "in passato pensavo che il compito missionario spettasse solo ai religiosi o ai preti". Tuttavia, dopo aver partecipato ai corsi di formazione "penso che ogni fedele è chiamato al compito dell'annuncio". Gli fa eco la 30enne NPT, un tempo convinta che la missione fosse "solo in altri Paesi o nelle aree più remote", invece inizia proprio "in città, nel mio ufficio". Infine il signor TVQ (anche'egli chiede di essere citato solo con le iniziali, ndr) secondo cui è fondamentale imparare e vivere in prima persona la Parola di Dio, per poi promuovere "il lavoro missionario fra gli altri" nella società.

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
23/09/2013 VIETNAM
Hanoi, nuovi attacchi alle proprietà dei cattolici di Thai Ha
di J.B. An Dang
05/02/2009 VIETNAM
Son La, dove il Partito Comunista promuove le religioni pagane contro i cristiani
di Thuy Huong
18/09/2013 VIETNAM
Appello del vescovo di Vinh: Preoccupati dagli attacchi del regime, chiediamo sostegno internazionale
17/09/2013 VIETNAM
Vinh: messa e preghiere dei cattolici contro le calunnie delle autorità vietnamite
di J.B. An Dang
16/09/2013 VIETNAM
Nuovi attacchi da governo e tv di Stato vietnamita contro il vescovo di Vinh
di J.B. An Dang

In evidenza
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.
ITALIA - IRAQ
Continua la campagna "Adotta un cristiano di Mosul". Già raccolti oltre 350mila euro
di Bernardo CervelleraInviate al patriarca di Baghdad e ai vescovi del Kurdistan le donazioni ricevute fino al 31 agosto. La campagna serve a nutrire, alloggiare, vestire, consolare oltre 150mila profughi cristiani, yazidi, turkmeni, sciiti e sunniti, fuggiti dalla violenza dell'esercito del Califfato islamico. Una generosa partecipazione dall'Italia e da tutte le parti del mondo. Donazioni anche da chi è povero e senza lavoro. Una speranza per il mondo, per chi soffre e per chi dona.
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate