25 Luglio 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 06/05/2017, 10.02

    INDIA

    Suor Parmar: La cura degli orfani “riempie la vita”

    Santosh Digal

    Dal 1980 le Sorelle della carità di Sant’Anna si occupano degli orfani di Niadad. La testimonianza di suor Sheetal I. Parmar, che dal 2011 serve insieme ad altro quattro consorelle e uno staff di laici 30 orfani. Per questi, non solo amore, ma anche la possibilità di “costruire una vita”.

    Nadiad (AsiaNews) – Un’esperienza che “dà vita”. Sono queste le parole con cui suor Parmar definisce il suo lavoro con bambini dell’orfanotrofio di Matruchhaya (Rifugio di Maria) a Indira Nagar, nel distretto di Kheda della diocesi di Ahmadabad, nello Stato del Gujarat.

    Suor Parmar lavora nell’orfanotrofio dal 2011. Insieme a lei, altre quattro suore e staff laico si prendono cura di 30 orfani, la cui età varia da un giorno a 27 anni.

    Suor Parmar racconta ad AsiaNews: “Per gli ultimi sei anni, ho lavorato con questi bambini orfani che sono un dono di Dio per noi, da amare e di cui aver cura, vite da coltivare con gioia, compassione ed espressione della tenerezza di Dio”. Le suore e lo staff di Matruchhaya fanno del loro meglio per fare sentire a questi bambini l’amore di Dio. “Amare queste creature con cura e gioia è stata finora la migliore esperienza pastorale e missionaria,” racconta la religiosa. “È un’esperienza che riempie la vita”.

    Prendendosi cura di questi orfani, le suore si impegnano a far capire alle persone che gli orfani hanno bisogno di amore e di costruire la loro vita, non di semplice compassione. “Dobbiamo essere attenti e compassionevoli con tutti. Questa dovrebbe essere la nostra scelta di vita”.

    Matruchhaya è un orfanotrofio legato all’Ospedale Nostra Signora della Colonna, riconosciuto dal Dipartimento della difesa sociale del Gujarat, e gestito dalle suore sin dal 5 novembre 1980. Una mattina quando una delle sorelle aprì la porta della farmacia, sì trovò di fronte un neonato deposto sull’uscio della porta: il bambino era stato abbandonato. Ella lo prese su e lo cullò. Le cure e l’allattamento cominciarono, e la suora fu colta dall’ispirazione di prendersi cura di questi bambini abbandonati. Da allora non si è mai voltata indietro, e il “Matruchhaya” ha avuto le sue origini.

    Matruchhaya si prende cura dei bisogni degli orfani poveri, abbandonati e persi a Nadiad. La sua missione primaria è occuparsi di questi bambini e giovani adulti, offrendo accoglienza, istruzione e riabilitazione; perché possano entrare a far parte della società e vivere una vita dignitosa come essere umani. Il bambino che entra in questa casa riceve tutto l’amore, la cura, l’affetto e soprattutto le attenzioni che qualsiasi altro bambino nella società riceve.

    “Ci assicuriamo che al bambino che arriva qui non manchi nulla,” racconta suor Parmar. “Alcuni bambini vengono adottati, mentre gli altri portati a livelli superiori di istruzione per garantire loro un futuro migliore, realizzare il loro valore e renderli indipendenti. Li aiutiamo anche a prepararsi al matrimonio, così che possano sistemarsi e avere un futuro assicurato”.

    Matruchhaya è gestita dalle Sorelle della Carità di Sant’Anna, un’istituzione religiosa che lavora in tutte le sfere della società. Esse forniscono servizi tramite  ospedali, scuole, assistenza, case per anziani e orfani. 

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    07/04/2016 14:15:00 INDIA
    Uttar Pradesh, una “Missione misericordia” contro il diabete

    Oggi si celebra la Giornata mondiale della salute 2016. In occasione dell’Anno della Misericordia, le suore hanno lanciato una missione in 10 villaggi dell’Uttar Pradesh e dell’Uttarkhand. Creeranno dei campi medici gratuiti in cui svolgeranno analisi del sangue e prevenzione del diabete. I destinatari principali sono donne e bambini.



    17/07/2013 INDIA
    Vescovo indiano: Per la Gmg di Rio preghiamo Nostra Signora del Carmelo
    Mons. Agnelo Gracias, ausiliare di Mumbai, ha presieduto la messa per Nostra Signora di Monte Carmelo. La devozione delle monache carmelitane, per le quali la festa “invita ad approfondire il dono di preghiera”. Un pensiero anche alle vittime delle alluvioni nel nord dell’India.

    27/03/2014 INDIA
    Sacerdote gesuita: Combattiamo la cultura della morte in India
    P. Cedric Prakash, direttore del centro per i diritti umani, la giustizia e la pace Prashant, ha ricevuto un premio dall'arcidiocesi di Mumbai per il suo lavoro a favore della vita. Con lui, premiato anche l'orfanotrofio delle suore di Madre Teresa nella città. "Come cristiani dobbiamo difendere la vita da aborto, pena di morte ed eutanasia".

    25/02/2016 12:31:00 INDIA
    Il giubileo dei tribali Mundari e la visita alla tomba di Madre Teresa

    P. Lino Fernandes sfx è il parroco della chiesa Beata Madre Teresa di Siadih, nello Stato di Jharkhand. Egli ha guidato un gruppo di parrocchiani in pellegrinaggio al santuario di Nostra Signora di Bandel e alla tomba di Madre Teresa. Il viaggio “è stato lungo e faticoso e alcuni hanno dovuto vendere il bestiame per pagarne le spese”. Il ricordo dell’incontro con la beata, 25 anni fa, e la rivelazione: “Custodisco ancora come un tesoro un suo dono, un’immagine di Madre Teresa insieme ad un bambino”.



    10/06/2016 09:45:00 INDIA
    Carmelitana in Gujarat: L’amore di Dio conquista tutto, tocca i cuori e li trasforma

    Suor Marie Gemma Ocd è la superiora del monastero Prem Jyot (Luce d’amore). Testimonia la sua vocazione con una riflessione sul misticismo di san Giovanni della Croce, riformatore dell’Ordine dei Carmelitani scalzi. Il misticismo dei carmelitani non è “ascetismo eroico”, ma l’incontro dei cuori con l’amore di Dio.





    In evidenza

    CINA-VATICANO
    I 60 anni dell’Associazione patriottica cinese: la Chiesa sottomessa alla politica

    Shan Ren Shen Fu (山人神父)

    Sebbene in tono basso - forse per i dialoghi col Vaticano - è risuonato ancora lo slogan per una Chiesa “autonoma” e “indipendente” (dalla Santa Sede) e sottomessa in tutto alla politica del Partito. I vescovi ufficiali muoiono come “funzionari di Stato”, lontani dai fedeli. Alcuni sono richiesti di iscriversi al Partito che obbliga i suoi membri all’ateismo. Fra i vescovi ufficiali mancano “testimoni”, ma vi sono alcuni “opportunisti”. L'opinione di un sacerdote della Chiesa ufficiale.


    VATICANO
    Papa: appello per “moderazione e dialogo” a Gerusalemme



    All’Angelus Francesco, preoccupato per le violenze in atto nella Città santa, invita a pregare  preghiera “affinché il Signore ispiri a tutti propositi di riconciliazione e di pace”. Il male e il bene sono “intrecciati” in ognuno di noi e non spetta all’uomo distinguere né giudicare.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®