27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/11/2011 11:58
CINA
Sussidi per mille miliardi di yuan alle ditte cinesi che esportano meno
Pechino reagisce alle minori esportazioni con finanziamenti alle imprese in difficoltà. Ma rischia così di rilanciare l’inflazione che continua a correre, anche se più lenta. La Cina rischia di sacrificare le esigenze di centinaia di milioni di persone a quelle della crescita economica.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Il ministero cinese delle Finanze “con probabilità” erogherà nei prossimi due mesi sussidi per più di 1.000 miliardi di yuan (115 miliardi di euro), per sostenere l’economia che sta soffrendo per le minori esportazioni in Europa e Usa. Esperti ammoniscono che in passato simili interventi, oltre a sostenere le imprese, hanno anche avuto ricadute inflazionistiche.

Il China Securities Journal, giornale economico ufficiale dello Stato, ha riportato la notizia citando uno studio della China International Capital Corporation, secondo cui è ora che il governo aumenti la liquidità, dopo che dall’ottobre 2010 ha cercato di contenerla, con minori finanziamenti e aumento del costo del denaro, per frenare la robusta inflazione.

Esperti osservano che da anni il ministero delle Finanze eroga sussidi alle industrie e altri settori negli ultimi due mesi dell’anno e anche nel 2010 ci sono stati sussidi stimati da 1.000 e 2mila miliardi di yuan. Pechino si mostra meno preoccupata per l’inflazione. La Banca del popolo di Cina non ha aumentato il costo del denaro da luglio, dopo i ripetuti aumenti dei mesi precedenti quando l’inflazione ha segnato continue crescite record.

Analisti ritengono che seppure queste misure sostengono le imprese in difficoltà, possono favorire aumenti dei costi, anche perché l’inflazione ha soltanto rallentato e non è certo debellata, continuando ad avere effetti importanti su prodotti di prima necessità come gli alimenti.

Infatti Fan Jainping, economista capo dello State Information Center, ha indicato, sempre sul China Securities Journal, che “è difficile sapere se la pressione inflattiva sia stata del tutto controllata, per cui non possiamo allentare la politica monetaria se vogliamo mantenere stabile la crescita economica”. Fan indica l’obiettivo di un’inflazione del +5,5% a ottobre e in ulteriore diminuzione entro dicembre, dopo il dopo il +6,1% di settembre e il record di +6,5% a luglio. Tuttavia gli aumenti degli alimenti sono rimasti da mesi in doppia cifra, tali da falcidiare i redditi del ceto medio e della popolazione agricola.

Pechino mostra di avere più interesse a mantenere alta la crescita economica, che si prevede in diminuzione e pari a “solo” l’8,8% nel quarto trimestre 2011, nonostante questi interventi. Li Douki, analista della Banca centrale, prevede una crescita dell’economia dell’8,5% nel 2012, rispetto allo stimato +9,2% del 2011.

A ottobre Pechino ha garantito nuovi incentivi alle banche per i finanziamenti alle piccole imprese, che sono più colpite dalla crisi economica globale.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
18/10/2011 CINA
Cina, la crescita economica rallenta ancora
29/04/2005 CINA
Cina: economia sull'orlo di una crisi inflazionistica
14/09/2009 CINA
La ripresa economica cinese non dura nel lungo periodo
09/04/2009 GIAPPONE
Tokyo approverà aiuti per altri 112,8 miliardi di euro
23/07/2009 CINA
La Cina chiede più potere ai Paesi emergenti negli organismi finanziari internazionali

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate