21 Novembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 21/08/2012
TAIWAN
Taiwan, figli di immigrati: integrazione con le attività estive
di Xin Yage
Cattolici e municipalità all'opera per educare i bambini con madri straniere a conoscere la lingua del nuovo Paese e quella del Paese di provenienza. Scuole estive per aiutare i genitori che lavorano. Un progetto che si diffonde a Taipei, Kaohsiung, Taichung, Yilan.

Taipei (AsiaNews) - A Taiwan da anni sono ormai frequenti matrimoni tra giovani immigrate con mariti taiwanesi. I nuovi immigrati provengono per lo più da Vietnam, Indonesia, Tailandia e Cina continentale. Ricordo che la scorsa settimana eravamo andati a fare un reportage in una scuola elementare di Keelong. A un certo punto la maestra ha chiesto ai bambini, circa una trentina: "Chi di voi ha la mamma vietnamita?" e subito  diciotto bambini hanno alzato la mano.

Per le famiglie degli immigrati che trascorrono l'estate nelle città taiwanesi spesso è difficile integrare le vacanze dei bambini con la continuazione dell'educazione scolastica offerta durante il resto dell'anno. Accedere alle lezioni di sostegno è spesso molto costoso, soprattutto se i figli sono più di uno. Senza contare che chi ha più bisogno di lezioni di lingua, solo per fare un esempio, sono proprio i figli degli stranieri. A Hsinchu ad esempio la municipalità ha organizzato un bel centro di arte e formazione nei vecchi locali ristrutturati ma non più usati dalla stazione ferroviaria: i ragazzi possono addirittura lavorare il legno e il vetro sotto la guida di anziani maestri del mestiere.

Impressionante è poi il lavoro svolto dall'Ong "Good Shepherd Social Welfare Services" ("Shanmujijinhui善牧基金會"), legata alle suore del Buon Pastore. Volendo aiutare le famiglie dei nuovi immigrati a Taiwan, da quattro anni ha moltiplicato le attività estive per ragazzi della durata di più di un mese. Se dal 2003 aveva aperto questo servizio a Taipei e a Kaohsiung, ora si sono aggiunte anche Taichung e Yilan. Tutto questo allo scopo di permettere una migliore integrazione tra i nuovi immigrati e le famiglie residenti da tempo sull'isola. Le suore del Buon Pastore ritengono inoltre che sia molto importante far conoscere di più ai bambini la cultura del paese di origine della mamma, per questo motivo ogni settimana c'è un tempo in cui le mamme a turno possono presentare ai bambini le cose speciali del loro paese di provenienza.

Le attività per i ragazzi si dividono in tre settori: anzitutto permettere di fare i compiti scolastici assegnati per l'estate, poi si può accedere a lezioni di musica e a esperienze di recita teatrale, e infine  per i più grandicelli la possibilità di fare servizi agli anziani. In ogni luogo preparato dal "Good Shepherd Social Welfare Services" ci sono più' o meno 30 bambini da seguire, e nella sola Taipei ce ne sono quattro. Quest'anno inoltre alcuni bambini hanno bisogno di aiuto particolare per sintomi di sordità o per incapacità ad esprimersi. E proprio questa è la cosa importante: tutti i bambini, anche se hanno un solo genitore, durante l'attività estiva si sentono pienamente accettati e accolti. Lo spirito della missione estiva dell'ONG per l'estate 2012 si condensa nella frase: "solo con l'amore si ottengono cose impossibili" (wei ai wan cheng yi qie 唯愛完成一切) 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
22/08/2005 TAIWAN
Si insedia il nuovo presidente del Kuomintang
20/01/2005 CINA - TAIWAN
Pechino costringe Grenada a rompere con Taiwan
30/01/2004 vaticano - taiwan - cina
Il Papa: Cara Taiwan, cara Cina
17/02/2005 TAIWAN
Taipei cerca l'accordo con Pechino per aprire ai cargo charter
05/04/2005 Vaticano - Cina
La Cina che chiude le porte ed ha paura del papa
di Bernardo Cervellera

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate