29 Settembre 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  •    - Kazakistan
  •    - Kyrgyzstan
  •    - Tagikistan
  •    - Turkmenistan
  •    - Uzbekistan
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 07/01/2016, 00.00

    UZBEKISTAN

    Tashkent ferma la demolizione di un minareto di 700 anni



    Era destinato a far spazio a un progetto urbanistico. La torre misura 32 metri ed è la più alta di tutta la valle del Fergana. Risale al 13mo secolo e fa parte di un complesso religioso noto come “Musalla”. Il premier invia una commissione speciale per raccogliere le richieste dei residenti.

    Tashkent (AsiaNews/Agenzie) – Il governo di Tashkent ha deciso di cancellare il piano di demolizione dell’antico minareto di Andijan, nella parte orientale del Paese. Tempo prima la decisione delle autorità locali di sostituirlo con una fontana aveva sollevato la reazione di social media, critici d’arte e ambientalisti. Il minareto risale alla metà del 13mo secolo ed è una delle costruzioni islamiche più antiche dell’Uzbekistan. La sua torre misura 32 metri ed è la più alta di tutta la valle del Fergana.

    Il mese scorso il consiglio cittadino aveva deciso avviare un piano di riqualificazione dell’area e abbattere la torre costruita più di 700 anni fa, sostituendola con una fontana. L’iniziativa ha scatenato le proteste “furiose” di storici e attivisti, che hanno scritto una petizione a Shavkat Mirziyoyev, primo ministro dello Stato. Il premier, che è anche l’autore del piano di riqualificazione a livello nazionale, ha inviato sul luogo una commissione speciale.

    Abdusafiy Rahmonov, funzionario del ministero della Cultura, ha riferito a Radio Free Europe/Radio Liberty che “la commissione del governo centrale ha incontrato i residenti e in seguito ha deciso di negare la rimozione del minareto”. Residenti e attivisti hanno sottolineato il valore culturale dell’edificio, che fa parte di un complesso religioso noto come “Musalla” ed è classificato come sito storico.

    In precedenza un amministratore locale aveva riferito al giornale online che la torre era destinata alla demolizione per il possibile crollo a causa dei potenti terremoti che colpiscono la regione. Gli ambientalisti però hanno riferito alla commissione che esso ha già dei supporti antisismici in metallo che hanno impedito il collasso durante i secoli.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    30/03/2016 12:17:00 UZBEKISTAN
    Pasqua in Uzbekistan, nuovi battezzati e veglia in quattro lingue

    Mons. Jerzy Maculewicz racconta le feste pasquali dei cattolici di Tashkent. Adulti e bambini hanno ricevuto il battesimo. Le televisioni nazionali hanno ripreso la cerimonia. La storia di una donna di oltre 60 anni, convertitasi nel momento in cui scappava dalla guerra civile in Uzbekistan. “Vedeva attorno a lei solo morti e si è rivolta a Dio”.



    29/05/2015 COREA DEL SUD - UZBEKISTAN
    Tashkent e Seoul si accordano per un rilancio economico bilaterale
    Piena collaborazione tra le due nazioni in campo economico, delle tecnologie, sanità e sicurezza. L’Uzbekistan creerà un ambiente favorevole alle imprese coreane. Le imprese coreane dovranno combinare il proprio know-how con le risorse naturali uzbeke. Uzbekistan pronto a sostenere visione pacifica di Seoul nei confronti della Corea del Nord e ad appoggiare un progetto ferroviario fino all’Europa.

    22/12/2015 CINA
    Condannato a tre anni l'avvocato dissidente Pu Zhiqiang. Pena sospesa
    L’avvocato e attivista per i diritti umani è stato ritenuto colpevole di “incitare all’odio etnico” e “causare disturbi alla quiete pubblica”. Nel mirino alcuni suoi commenti su internet che criticavano l’uso eccessivo della forza nello Xinjiang, l’onestà del Partito comunista e la retorica nazionalista sulle isole contese con il Giappone. Ha già trascorso 19 mesi in galera, come “carcerazione preventiva”. Leader del movimento di Tiananmen, ha passato gli ultimi 25 anni a difendere in tribunale attivisti e dissidenti.

    09/09/2016 08:42:00 UZBEKISTAN
    Tashkent, il primo ministro Mirziyaev nominato presidente ad interim

    Il Parlamento lo ha nominato ieri. In realtà la Costituzione della ex Repubblica sovietica prevede che il compito spetti al capo del Senato. Quest’ultimo però ha ceduto il posto per garantire “maggiore stabilità”. Elezioni entro tre mesi. Confermati i legami strategici con la Russia.



    28/04/2014 UZBEKISTAN
    Dietro pressioni degli imam, sepolture vietate ai cristiani nei cimiteri di Stato uzbeki
    Tre casi nelle scorse settimane hanno rilanciato il problema della libertà religiosa nel Paese asiatico. I leader religiosi islamici hanno bloccato i funerali, perché i membri di altre fedi “non possono essere sepolti con i musulmani”. Ignorate le proteste dei parenti, secondo cui l’Uzbekistan è uno Stato laico.



    In evidenza

    SIMPOSIO ASIANEWS
    Madre Teresa, la Misericordia per l’Asia e per il mondo (VIDEO)



    Pubblichiamo le registrazioni video degli interventi che si sono susseguiti durante il Simposio internazionale organizzato da AsiaNews il 2 settembre scorso. In ordine intervengono: P. Ferruccio Brambillasca, Superiore Generale del PIME; Card. Fernando Filoni, Prefetto della Congregazione di Propaganda Fide; Sr. Mary Prema, Superiora Generale delle Missionarie della Carità; P. Brian Kolodiejchuk, postulatore della Causa della Madre; Card. Oswald Gracias, arcivescovo di Mumbai; P. John A. Worthley, sull'influenza di Madre Teresa in Cina; una testimonianza sull'influenza di Madre Teresa nel mondo islamico; mons. Paul Hinder, vicario apostolico dell’Arabia meridionale.


    CINA - VATICANO
    Pechino diffonde la nuova bozza di regolamenti sulle attività religiose. Più dura

    Bernardo Cervellera

    Multe fino a 200mila yuan (27mila euro) per “attività religiose illegali” da parte di cattolici o altri membri di comunità sotterranee. Fra le “attività illegali” vi è la “dipendenza dall’estero” (ad esempio il rapporto col Vaticano). Si predica la non discriminazione, ma ai membri del partito è proibito praticare la religione anche in privato. Precisi controlli su edifici, statue, croci. Controlli serrati anche su internet. Forse è la fine delle comunità sotterranee.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®