02/10/2006, 00.00
THAILANDIA
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Thailandia: nuovo premier e Costituzione ad interim

di Weena Kowitwanij

Ieri il giuramento dell'ex capo dell'esercito Surayud Chulanont. Il re approva anche il testo della nuova Costituzione provvisoria, che conferisce ampi poteri alla giunta. Il  neo governo blocca un sito internet, che si interrogava sulla credibilità dell'impegno democratico dei militari.

Bangkok (AsiaNews) – L'ex capo dell'esercito Surayud Chulanont ha giurato ieri come nuovo premier thailandese ad interim; l'ex militare è il 24esimo primo ministro del Paese, dopo il discusso Thaksin Shinawatra, destituito con un colpo di Stato lo scorso 19 settembre. Durante una breve cerimonia alla Government House, il leader dei golpisti ed attuale capo dell'esercito, Sonthi Boonyaratglin, ha letto un comunicato che conferma l'approvazione del re Bhumibol Adulyadej alla nomina. Poco prima era stato annunciato il varo della nuova Costituzione provvisoria.

Surayud, 62 anni, rispettato ex comandante dell'esercito oggi in pensione. È stato uno dei consiglieri più stretti del monarca; guiderà il Paese fino alle prossime elezione, promesse dai generali per ottobre 2007. Vestito in uniforme bianca, il nuovo premier ha giurato prostrato davanti ad un grande ritratto del sovrano, in segno di rispetto. Egli ha indicato la ricomposizione delle "divisioni politiche" e la "fine delle violenze del sud" (ad opera dei ribelli islamici, ndr) come i principali obiettivi del suo governo. "Mi impegnerò a fondo per risolvere questi due problemi entro un anno", ha dichiarato. Attesa per questa settimana la formazione del nuovo Gabinetto.

Ieri la giunta militare ha anche annunciato l'entrata in vigore di una nuova Costituzione provvisoria, già approvata da re. L'esercito ha abolito la costituzione del 1997 dopo l'incruento colpo di Stato di due settimane fa. I nuovi governanti hanno spiegato che la precedente Carta aveva troppi "sotterfugi", che hanno permesso a Thaksin e ai suoi fedelissimi di abusare del potere e impegnarsi in una dilagante corruzione. Secondo la nuova Costituzione ad interim la giunta, trasformatasi ora in "Consiglio per la sicurezza nazionale", ha il potere di destituire il prossimo premier e i membri del suo governo, di approvare la scelta del presidente dell'Assemblea nazionale e di avere l'ultima parola sulla commissione di 100 membri, che riscriverà  la futura Costituzione. I 39 articoli da cui è formato il documento si basano sul rispetto dei diritti e della dignità dell'uomo e sull'uguaglianza di tutti i thailandesi.

Il golpe del 19 settembre non convince ancora la comunità internazionale. Dopo essere saliti al potere i militari hanno dato un giro di vite su gran parte delle libertà civili. Ieri il prof. Nidhi Eoseewong, ha denunciato l'ordine della giunta di bloccare il sito internet della Bangkok's Midnight University, dove accademici discutevamo sul reale impegno dei generali in riforme democratiche.

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