22 Luglio 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 02/12/2011
CINA-TIBET
Tibet: un altro monaco si dà fuoco per protestare contro l’occupazione cinese
E’ il dodicesimo caso. L’episodio è avvenuto a Khamar, vicino al monastero di Karma. E’ il primo episodio del genere nella regione autonoma del Tibet. L’uomo è stato ricoverato in ospedale. Si è auto-immolato dopo aver gridato slogan a favore della libertà del Tibet e aver gettato manifestini.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Un ex monaco tibetano è stato ricoverato in ospedale dopo essersi dato fuoco in quello che è il dodicesimo caso di auto-immolazione in segno di protesta contro l’occupazione e la repressione cinese in Tibet. L’episodio è avvenuto a Khamar, nella regione del Chamdo, (Ghangu in cinese) vicino al monastero di Karma. L’uomo, Tenzin Phuntsog, di 46 anni, si è dato fuoco ieri pomeriggio:  ha gridato slogan, e gettato in aria volantini prima di compiere il gesto, che sarebbe il primo evento del genere nella regione autonoma del Tibet. Tutti gli altri casi precedenti erano avvenuti nel Sichuan.(23/11/2011 Darsi fuoco per il Tibet: il grido di dolore e l’indifferenza del mondo).

Secondo fonti dei tibetani in esilio in India, che hanno preso contatto con persone del luogo, “l’ex monaco era molto colpito e frustrato dall’imposizione di restrizioni sul monastero di Karma, e per l’imprigionamento di molti monaci. C’è stato addirittura, fra le autorità cinesi, chi ha parlato della possibilità di chiudere il monastero”. Phuntosg era molto scosso da questa minaccia, e ne aveva discusso a lungo in pubblico.

A Khamar lo scorso 26 ottobre, fu fatto esplodere un ordigno contro un ufficio governativo senza che ci fossero vittime. Le mura del palazzo governativo furono dipinte con slogan anticinesi e inneggianti alla liberazione del Tibet e furono distribuiti volantini e bandiere tibetane. La polizia cinese arrivò in massa e mise la città sotto controllo, stringendo d'assedio il monastero di Karma, che i cinesi ritenevano fosse il luogo da dove era partito l'attacco.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/03/2012 TIBET
Ngaba, muore monaco tibetano auto immolatosi per protesta contro il regime
21/03/2012 TIBET - CINA
Draggo, scomparsi 10 tibetani arrestati per il ritorno del Dalai Lama
17/03/2012 TIBET - CINA
Monaco tibetano si autoimmola. In mille in piazza chiedono libertà
di Nirmala Carvalho
25/09/2012 TIBET - CINA
Un summit tibetano per uscire dal tunnel delle auto-immolazioni
21/02/2014 USA - TIBET - CINA
Obama riceve il Dalai Lama, Pechino si infuria

In evidenza
VATICANO
Papa: sono con i cristiani perseguitati di Mosul e del Medio Oriente"Il Dio della pace susciti in tutti un autentico desiderio di dialogo e di riconciliazione. La violenza non si vince con la violenza. La violenza si vince con la pace!". All'Angelus Francesco ha commentato la parabola del buon grano e della zizzania. Dio è "paziente", sa che "la stessa zizzania, alla fine, può diventare buon grano". Ma "al tempo della mietitura, cioè del giudizio, i mietitori eseguiranno l'ordine del padrone separando la zizzania per bruciarla".
CINA - VATICANO
Pechino, i seminaristi disertano la consegna dei diplomi: Non celebriamo messa con i vescovi illecitiIl rettore del seminario è il vescovo illecito Giuseppe Ma Yinglin: gli studenti rifiutano di concelebrare con lui e respingono anche mons. Fang Xingyao, che ha partecipato a diverse ordinazioni episcopali illecite. La direzione chiude l'anno senza dare diplomi e rimanda tutti a casa: voci dicono che a settembre alcuni corsi "non ripartiranno". Il precedente del 2000, quando 130 giovani preferirono la fedeltà al Papa piuttosto che il compromesso con il governo.
HONG KONG-VATICANO-CINA
Card. Zen: Libertà religiosa e libertà civili sono unite, per la Cina e per Hong Kong
di Bernardo CervelleraConversazione a tutto campo con il vescovo emerito di Hong Kong: il coraggio di mons. Ma Daqin, che ha inviato un messaggio a papa Francesco; i cattolici sotterranei pronti anche a farsi arrestare; i sospetti sulla sincerità di Pechino nel possibile dialogo con la Santa Sede. E sul fronte di Hong Kong, la marcia per il referendum sulla democrazia; il sostegno a "Occupy Central"; la paura del governo e gli arresti. Per il card. Zen libertà religiosa e libertà civili vanno insieme.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate