30 Marzo 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 02/12/2011
CINA-TIBET
Tibet: un altro monaco si dà fuoco per protestare contro l’occupazione cinese
E’ il dodicesimo caso. L’episodio è avvenuto a Khamar, vicino al monastero di Karma. E’ il primo episodio del genere nella regione autonoma del Tibet. L’uomo è stato ricoverato in ospedale. Si è auto-immolato dopo aver gridato slogan a favore della libertà del Tibet e aver gettato manifestini.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Un ex monaco tibetano è stato ricoverato in ospedale dopo essersi dato fuoco in quello che è il dodicesimo caso di auto-immolazione in segno di protesta contro l’occupazione e la repressione cinese in Tibet. L’episodio è avvenuto a Khamar, nella regione del Chamdo, (Ghangu in cinese) vicino al monastero di Karma. L’uomo, Tenzin Phuntsog, di 46 anni, si è dato fuoco ieri pomeriggio:  ha gridato slogan, e gettato in aria volantini prima di compiere il gesto, che sarebbe il primo evento del genere nella regione autonoma del Tibet. Tutti gli altri casi precedenti erano avvenuti nel Sichuan.(23/11/2011 Darsi fuoco per il Tibet: il grido di dolore e l’indifferenza del mondo).

Secondo fonti dei tibetani in esilio in India, che hanno preso contatto con persone del luogo, “l’ex monaco era molto colpito e frustrato dall’imposizione di restrizioni sul monastero di Karma, e per l’imprigionamento di molti monaci. C’è stato addirittura, fra le autorità cinesi, chi ha parlato della possibilità di chiudere il monastero”. Phuntosg era molto scosso da questa minaccia, e ne aveva discusso a lungo in pubblico.

A Khamar lo scorso 26 ottobre, fu fatto esplodere un ordigno contro un ufficio governativo senza che ci fossero vittime. Le mura del palazzo governativo furono dipinte con slogan anticinesi e inneggianti alla liberazione del Tibet e furono distribuiti volantini e bandiere tibetane. La polizia cinese arrivò in massa e mise la città sotto controllo, stringendo d'assedio il monastero di Karma, che i cinesi ritenevano fosse il luogo da dove era partito l'attacco.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
20/03/2012 TIBET
Ngaba, muore monaco tibetano auto immolatosi per protesta contro il regime
21/03/2012 TIBET - CINA
Draggo, scomparsi 10 tibetani arrestati per il ritorno del Dalai Lama
17/03/2012 TIBET - CINA
Monaco tibetano si autoimmola. In mille in piazza chiedono libertà
di Nirmala Carvalho
25/09/2012 TIBET - CINA
Un summit tibetano per uscire dal tunnel delle auto-immolazioni
21/02/2014 USA - TIBET - CINA
Obama riceve il Dalai Lama, Pechino si infuria

In evidenza
IRAN
E’ ora di giungere all’accordo con Teheran, partner affidabile nella lotta contro lo Stato islamico
di Bernardo CervelleraUna bozza di accordo sul nucleare iraniano dovrebbe essere pronta per il 31 marzo. Ma i repubblicani Usa, Israele e l’Arabia saudita sono nettamente contrari. I motivi “secondari” della loro opposizione. Con Hassan Rouhani l’Iran vuole tornare nell’alveo della comunità internazionale. La funzione mediatrice di Teheran in Medio oriente. Il nunzio vaticano: “Non vi è una sola prova che l’Iran stia preparando una bomba nucleare”.
CINA-VATICANO
ULTIMO'ORA: La polizia cinese rapisce due sacerdoti a Mutanjiang
di Bernardo Cervellera
CINA-VATICANO
Niente brindisi fra Cina e Vaticano: Pechino vuole il dominio assoluto
di Bernardo CervelleraPer il Global Times (Quotidiano del popolo) alla Cina non piacciono le ordinazioni episcopali concordate, "modello Vietnam". Imbarazzo del Ministero cinese degli esteri di fronte ai mille passi della Santa Sede. La Cina vuole che il Vaticano accetti tutti i vescovi scomunicati e faccia silenzio su quelli sotterranei e imprigionati. Il caso di mons. Cosma Shi Enxiang. Senza libertà religiosa non vale la pena avere rapporti diplomatici. Lavorare per la missione e l'unità dei cattolici in Cina. Un lavoro per Xi Jinping: attuare la campagna anti-corruzione verso il ministero degli affari religiosi e l'Associazione patriottica, arricchitisi in questi decenni alle spalle dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate