20 Aprile 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 31/07/2010 09:15
GIAPPONE
Tokyo, cresce la disoccupazione, scende il prodotto industriale
Meno forte del previsto la ripresa economica, che comunque tutti ritengono proseguire. Esperti: è conseguenza delle minori esportazioni in Europa e dello yen forte, ma c’è fiducia. Il governo promette aiuti all’economia e creazione di nuovi posti di lavoro.

Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – La disoccupazione cresce in Giappone per il 4° mese consecutivo e raggiunge il 5,3% a giugno, record nel 2010, mentre la produzione industriale registra il massimo calo in oltre un anno, secondo i dati rivelati ieri dall’Ufficio centrale di statistica. La ripresa economica torna a rallentare e il premier Naoto Kan spiega che la creazione di posti di lavoro e lo stimolo all’economia sono il primo obiettivo del prossimo bilancio statale, in corso di elaborazione.

A giugno il prodotto industriale è sceso dell’1,5% rispetto a maggio. L’indice dei prezzi al consumo, tolti gli alimentari freschi, ha perso l’1% rispetto al giugno 2009.

La situazione appare tuttavia complessa, considerato che parecchie ditte leader hanno invece aumentato la produzione. I settori più colpiti sono le manifatture elettroniche e gli autoveicoli, settori molto orientati all’esportazione: la Sony Corp. e la Panasonic Corp., leader mondiali per manufatti elettronici, dicono che le ditte giapponesi stanno scontando la minor domanda europea, anche per il rafforzamento dello yen. Inoltre la spesa per il consumo interno è cresciuta dello 0,5% a giugno, dopo le perdite dei 2 mesi precedenti, segno che la crisi sta colpendo meno le famiglie e che c’è fiducia in una prossima ripresa. Analisti osservano che sono aumentati sia il numero dei disoccupati, ma le persone che cercano un lavoro. Secondo stime private, la crescita economica nel 2° trimestre 2010 dovrebbe essere stata dell’1,9%, dopo il robusto +5% del 1° trimestre.

L’attenzione ora si sposta sul governo, al quale tutti chiedono ulteriori misure di stimolo per l’economia.

Il governo appare volere adottare una politica di piccoli passi operando le scelte in stretta corrispondenza con l’evoluzione economica. Ieri il ministro delle Finanze Satoshi Arai ha spiegato che l’economia “sta recuperando in modo graduale” e che la deflazione migliora “poco per volta”.

Tra le proposte del Partito democratico progressista c’è una nuova emissione di obbligazioni pubbliche a lungo termine per rastrellare contante e operare nuovi finanziamenti pubblici. Anche se Kan ha pure precisato che continuerà “a lavorare in modo risoluto per la riduzione del debito pubblico”.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
29/05/2009 GIAPPONE
La produzione industriale giapponese cresce ad aprile del 5,2%, un record da 56 anni
28/12/2012 GIAPPONE
L’economia scende ancora, Tokyo aspetta le soluzioni di Abe
15/12/2011 GIAPPONE – UE
Crisi in Europa, il Giappone perde fiducia nei mercati
22/12/2008 GIAPPONE
Crollano le esportazioni giapponesi, cresce il deficit nel commercio
18/10/2012 CINA
Rallenta l'economia cinese, ma con qualche segno positivo
di Wang Zhicheng

In evidenza
ITALIA - ASIA
Pasqua, la vittoria sulla morte e l'impotenza
di Bernardo Cervellera
SIRIA
Gesuita siriano: Mi manchi, p. Frans. Hai ispirato tutti noi
di Tony Homsy*Un giovane sacerdote della Compagnia ricorda la vita e l'operato di p.Frans van der Lugt, ucciso a Homs dopo aver rifiutato di abbandonare la popolazione piagata da fame e guerra: "Ha dato e continua a dare tutto per la Chiesa, per la Siria, per la pace. La sua testimonianza e le sue doti ne hanno fatto un missionario e un testimone del Vangelo eccezionale". Per gentile concessione del "thejesuitpost" (traduzione a cura di AsiaNews).
FRANCIA - IRAQ
Patriarca caldeo: il futuro fosco dei cristiani d'Oriente, ricchezza in via di estinzione per Occidente e Islam
di Mar Louis Raphael I SakoLe guerre in Iraq, Libia e Afghanistan hanno peggiorato la condizione dei popoli, in particolare le minoranze. Le politiche fallimentari promosse dall'Occidente. Cresce il fondamentalismo, la Primavera araba svuotata dagli estremismi. Il ruolo delle autorità musulmane nella tutela di diritti e libertà religiosa. La presenza dei cristiani in Medio oriente è fondamentale per i musulmani.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate