28 Luglio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/01/2011
GIAPPONE
Tokyo, rimpasto di governo per sostenere economia e spesa pubblica
Il vero cambiamento sta nel nuovo ministro dell’economia, Kaoru Yosano, ex ministro della destra. Grazie a lui si pensa di aumentare le tasse al consumo per coprire il budget fiscale del 2011. Dal 2000, le spese sociali e sanitarie in Giappone sono cresciute del 60%, a causa dell’invecchiamento della popolazione. Una spinta anche per la Ttp, una zona di libero commercio fra nove Paesi del Pacifico.

Tokyo (AsiaNews/Agenzie) – Il premier Naoto Kan ha annunciato oggi un rimpasto del suo governo di centrosinistra, per rilanciare la crescita economica e ridurre il debito pubblico.
 
Il nuovo portavoce del governo, Yukio Edano ha spiegato i cambiamenti. I ministeri fondamentali – esteri, difesa e finanze - sono rimasti invariati. Altri ministri hanno cambiato il portafoglio. La vera novità sta nell’entrata di Kaoru Yosano, già ministro delle finanze nell’ultimo governo conservatore. Egli dovrebbe coprire il ministero dell’economia. Yosano, 72 anni, è accanito sostenitore di una crescita delle tasse al consumo. Kan ha in progetto di elevare del 5% le tasse al consumo per giungere a un budget di 1100 miliardi di dollari Usa nel prossimo anno fiscale.
 
La scelta impopolare si rende necessaria perché il debito pubblico è giunto a circa il 200% del Pil e rischia di appesantirsi ancora di più dato il crescente invecchiamento della popolazione giapponese e le spese crescenti nel campo della sanità e assistenza, che dal 2000 hanno subito un incremento del 60%.
 
Nel rimpasto perdono i posti l’ex portavoce Yoshito Sengoku; l’ex ministro dei trasporti Sumio Mabuchi; l’ex ministro della giustizia Minoru Yanagida; l’ex presidente della sicurezza Tomiko Okazaki.
 
L’opposizione aveva minacciato di boicottare il dibattito sul bilancio se Sengoku e Mabuchi fossero rimasti al governo. I partiti di destra li criticano per aver gestito male la crisi con la Cina, dopo un incidente navale alle isole Senkaku, rivendicate insieme da Pechino e Tokyo.
 
Il governo di Naoto Kan dura da sette mesi e questo è il secondo rimpasto dal giugno scorso.
 
Yosano ha sostituito Banri Kaieda, che diviene ministro del commercio. Kaieda, economista, è un sostenitore delle zone di libero commercio. Tokyo sta pensando di entrare in una zona di libero commercio, la Ttp (Trans-Pacific Partnership), voluta dagli Stati Uniti e discussa da altre otto nazioni. Secondo le compagnie commerciali, il Giappone dovrebbe entrare nella Ttp, ma gli agricoltori temono che l’importazione di prodotti a prezzi meno cari potrebbe rovinarli.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/01/2012 GIAPPONE
Tokyo accresce la pressione fiscale, ma (forse) senza risultati
22/12/2004 GIAPPONE
Più ferie ai lavoratori per fare più figli
24/03/2014 GIAPPONE
Tokyo vuole ridurre le spese sanitarie: "Tenete gli anziani in casa, basta ricoveri a vita"
09/04/2009 GIAPPONE
Tokyo approverà aiuti per altri 112,8 miliardi di euro
10/12/2012 GIAPPONE
Tokyo scivola nella recessione

In evidenza
ISRAELE-IRAN
Dopo l’accordo sul nucleare, Israele dovrebbe diventare il miglior alleato dell’Iran
di Uri AvneryE’ la tesi del grande statista e pacifista Uri Avnery, leader del gruppo Gush Shalom, sostenitore della pace fra israeliani e palestinesi. Secondo Avnery, l’Iran desidera solo essere una potenza regionale e del mondo islamico, capace di commerciare con tutti, grazie alla sua raffinata e millenaria esperienza. Di fronte, rivolti al passato, vi sono le monarchie e gli emirati del Golfo. L’Iran può essere un ottimo alleato contro Daesh. Gli abbagli di Netanyahu e dei politici e media israeliani. (Traduzione dall’inglese di AsiaNews).
ASIA
Il Pime in Cina: uomini nuovi in strutture nuove
di Piero GheddoLa missione in Cina è possibile: deve puntare più alla formazione che alle strutture. L’esempio dei martiri antichi e nuovi. Una sintesi commentata della lettera che il Superiore generale del Pime ha mandato ai suoi confratelli, dopo un viaggio in Cina.
EUROPA - ISLAM
Imam di Nîmes: Lo Stato islamico uccide i cristiani, e rischia di eliminare anche l’islam dall’Europa
di Hocine Drouiche*L’islam politico sta diventando un “islam delinquente” che valorizza la menzogna, l’odio, l’inimicizia. I nemici sono i “cristiani” e tutto l’occidente. Ma l’islam ha avuto epoche in cui dialogo, ragione, incontro, assimilazione erano tenuti in grande stima. L’islam guerriero che tanto affascina molti giovani, è frutto di miti e manipolazioni e spinge all’islamofobia. E’ tempo di far nascere e crescere un islam europeo, garante della libertà di coscienza e capace di convivere con cristiani ed ebrei. Risolvere col dialogo il problema palestinese.

Dossier


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate