21 Agosto 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  •    - Afghanistan
  •    - Bangladesh
  •    - Bhutan
  •    - India
  •    - Nepal
  •    - Pakistan
  •    - Sri Lanka
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 20/07/2009, 00.00

    INDIA - USA

    Tra India e Usa nessun intesa sul clima, ma accordi su armi e programma spaziale



    Il segretario di Stato americano Hillary Clinton è in visita ufficiale in India. New Delhi rifiuta “obiettivi vincolanti di riduzione delle emissioni di gas serra”e sfuma l’accordo sul riscaldamento globale. Nella lotta al terrorismo l’India è un partner strategico per gli Usa, ma la Clinton afferma:“Il Pakistan continuerà a ricevere gli aiuti americani”.
    New Delhi (AsiaNews/Agenzie) - Stati Uniti e India non trovano l’intesa sul clima, ma si accordano su armi e programmi spaziali. Mentre prosegue la visita ufficiale nel Paese asiatico del segretario di Stato americano, Hillary Rodham Clinton, il dialogo tra New Delhi e Washington sulla riduzione dell’emissione dei gas serra si ferma.
     
    La Clinton si era detta “molto fiduciosa” sulla possibilità di trovare un accordo nella lotta al riscaldamento globale e dopo l’incontro con Jairam Ramesh, Ministro indiano dell’ambiente, aveva parlato di colloqui “molto fruttuosi”. Ma l’idea della Clinton “di un progetto che modificherà in maniera spettacolare il modo in cui produciamo, consumiamo e conserviamo l'energia” sembra arenarsi dopo le dichiarazioni di Ramesh che ha affermato: “Non c’è alcun motivo di essere sotto pressione per ridurre le nostre emissioni, mentre abbiamo il più basso tasso d'emissione per abitante”. Rifiutando “obiettivi vincolanti di riduzione delle emissioni”, il ministro dell’ambiente indiano ha di fatto spento le speranze di un’intesa con Washington in vista della conferenza Onu sul riscaldamento globale, in programma a dicembre a Copenhagen.
     
    Ma l’agenda dei tre giorni di colloqui della Clinton non si ferma al “global warming”. Sui tavoli dei vari incontri con i ministri del governo di Manmohan Singh e con il premier stesso ci sono anche vendita di armamenti, accordi su nucleare a uso civile, cooperazione scientifica e programma spaziale.
     
    New Delhi e Washington si apprestano a firmare un accordo sulla vendita di armamenti e il trasferimento all’India di tecnologia militare statunitense. Si tratterebbe di un’intesa storica tra i due Paesi che durante la guerra fredda si trovavano su fronti opposti. La lenta marcia di riavvicinamento era iniziata con la presidenza di Bill Clinton, proseguita sotto Bush e ora verrebbe capitalizzata con questo accordo e con lo sviluppo della presenza Usa nei progetti per il nucleare ad uso civile.
     
    L’apporto di New Delhi nella lotta contro il terrorismo è un altro tema centrale del viaggio della Clinton, in particolare nel colloquio con Singh. Il premier indiano è reduce dall’incontro del 16 luglio con Yousuf Raza Gilani, primo ministro del Pakistan, in cui New Delhi ha chiesto piena collaborazione ad Islamabad nella caccia agli attentatori di Mumbai e offerto la ripresa dei pieni rapporti tra i due Paesi. Per la Clinton il dialogo tra i India e Pakistan è decisivo, ma poco prima di arrivare da Singh, ha ribadito, davanti agli studenti dell’università di New Delhi, che “il Pakistan continuerà a ricevere gli aiuti americani e l'India deve convivere con questa situazione”.
     
    Tra gli accordi tra i due Paesi previsti per questo viaggio della Clinton c’è anche il Technology Safeguards Agreement (TSA) che frutterebbe agli Usa l’ingresso nell’industria aerospaziale indiana. L’accordo prevede la possibilità di lanciare satelliti americani con vettori lanciati nello spazio da New Delhi e la vendita di componentistica Usa per satelliti e razzi di fabbricazione indiana.
    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    08/07/2017 10:45:00 ONU
    Oltre 100 Paesi votano il bando alle armi nucleari, ma le potenze si ribellano

    Il testo è stato approvato con 122 voti positivi, uno contrario, uno astenuto. Ma nessuno dei nove Paesi nucleari - - Usa, Russia, Cina, Francia, Gran Bretagna, India, Pakistan, Corea del Nord, Israele - ha preso parte alla discussione e al voto. Il sostegno del Vaticano e l’apprezzamento del segretario generale dell’Onu, Guterres.



    18/01/2012 NEPAL
    Maratona sull'Himalaya (2mila km in 120 giorni) per salvare i ghiacciai dell’Everest
    L’iniziativa è stata lanciata da Apa Sherpa, record-man di scalate sul tetto del mondo. La spedizione percorrerà tutti i 20 distretti alle pendici dell’Himalaya. Ad essa parteciperanno alpinisti, ricercatori e scienziati con il compito di studiare l’impatto dei cambiamenti climatici sulla catena montuosa, principale riserva idrica dell’Asia del sud.

    11/12/2009 ASIA – ONU
    Per i problemi climatici Pechino suggerisce la strategia del figlio unico per tutto il mondo
    Il governo cinese propone il controllo della popolazione come arma globale per risolvere i cambiamenti del clima. Il capo delegazione cinese chiede maggiore impegno agli Usa nel taglio nelle emissioni di carbonio. I leader europei approvano un piano triennale da sei miliardi di euro, da destinare ai Paesi in via di sviluppo. Prima bozza ufficiale di accordo fra i partecipanti al summit Onu.

    09/12/2009 ASIA - ONU
    A rischio fallimento la Conferenza di Copenhagen sul clima
    Emergono divisioni fra Paesi ricchi e in via di sviluppo; differenze fra le proposte dei tagli sulle emissioni di anidride carbonica; accuse sull’uso e l'entità dei finanziamenti. Secondo alcuni scienziati questo decennio è il più caldo dal 1850, ma rimangono le accuse di manipolazione sui dati.

    07/12/2009 ASIA - ONU
    Apre la Conferenza di Copenhagen sul clima, fra business e manipolazioni
    Esclusi limiti vincolanti alle emissioni di anidride carbonica. Necessari nuovi investimenti per 10500 miliardi di dollari. Preoccupazione per i Paesi poveri. L’appello del papa. Lo scandalo del Climagate: scienziati hanno deciso di “truccare” i dati sul riscaldamento globale per spingere all’azione. Ma secondo altri la terra si sta raffreddando.



    In evidenza

    LIBANO-M. ORIENTE-VATICANO
    Patriarchi cattolici d’Oriente: Il genocidio dei cristiani, un affronto contro tutta l’umanità

    Fady Noun

    Colpite da guerre, emigrazione e insicurezza, le comunità cristiane si sono ridotte ormai a un “piccolo gregge” nell’indifferenza internazionale. Un appello a papa Francesco e alla comunità internazionale. Cattolici e ortodossi condividono gli stessi problemi. La fine dei cristiani in Oriente sarebbe “uno stigma di vergogna per tutto il XXI secolo”.


    COREA
    Vescovi coreani: No alle ‘provocazioni imprudenti’. Fermiamo l’escalation nucleare lavorando per la ‘coesistenza dell’umanità’



    I vescovi coreani hanno diffuso oggi un’Esortazione sulle tensioni crescenti attorno alla penisola coreana. La Corea del Nord, ma anche i “Paesi limitrofi” rischiano di compiere “azioni precipitose, senza freni”, che potrebbero portare alla “morte di innumerevoli persone” e a “piaghe profonde per l’intera l’umanità”. Ridurre le spese militari e potenziare le spese per lo sviluppo umano e culturale. L’appello a usare “la coscienza, l’intelligenza, la solidarietà, la pietà e il mutuo rispetto”. La preghiera nel giorno dell’Assunta, festa dell’indipendenza coreana.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®