23 Maggio 2015 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile





Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 03/05/2005
UE-GIAPPONE
Ue: Koizumi chiede di mantenere il bando sulla vendita delle armi alla Cina

Lussemburgo (AsiaNews/Agenzie) - Il premier giapponese Junichiro Koizumi ha chiesto all'Unione europea di non revocare l'embargo sulla vendita di armi alla Cina.

"Ho espresso solo le nostre preoccupazioni" ha detto ieri il premier nipponico in una conferenza stampa nel corso del vertice Ue-Giappone a Lussemburgo. L'Unione ha risposto che sul tema dell'embargo "si comprendono bene le preoccupazioni del Giappone" e che - vista la situazione -  l'Ue "vorrebbe affrontare la questione in modo che non si crei un problema".

Il premier lussemburghese Jean-Claude Juncker, presidente di turno dell'Unione, ha rassicurato Koizumi: qualora i 25 membri europei decideranno di togliere il divieto di vendita di armi alla Cina -  imposto dopo la repressione del movimento democratico nel 1989 - non hanno intenzione di aumentare l'esportazione in modo da mettere in pericolo la sicurezza dell'Asia.

Koizumi ha parlato inoltre delle recenti manifestazioni anti-giapponesi in Cina, ed ha espresso "preoccupazione" per una possibile nuova ondata di proteste il prossimo 4 maggio - anniversario delle proteste studentesche in Cina contro gli interessi e le ingerenze giapponesi del 4 maggio 1919.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
15/07/2005 CINA – UNIONE EUROPEA
Cina, Barroso: "servono reali miglioramenti nel campo dei diritti umani"
14/07/2005 CINA – UNIONE EUROPEA
Barroso a Pechino per lanciare un "partnerariato strategico"
03/12/2004 CINA – UNIONE EUROPEA
Il bando sulle armi al centro dei colloqui fra Cina e UE
08/12/2004 UNIONE EUROPEA – CINA
L'Europa non cancella l'embargo sulle armi per Pechino
21/12/2004 CINA
Nel 2005 Pechino spenderà 20 miliardi di euro in armi

In evidenza
ASIA
La Veglia per i cristiani perseguitati, nostri maestri nella missione in occidente
di Bernardo CervelleraIl “muro dell’indifferenza e del cinismo”, il mutismo e l’inerzia tante volte denunciati da papa Francesco sono divenuti quasi una fortezza. Davanti alle persecuzioni vi è un strumentalizzazione “confessionale”, che tende a bollare l’islam e tutto l’islam, e una strumentalizzazione “ideologica”, che “dimentica” ciò che accade in Corea del nord o in Cina. E all’Europa sempre più post-cristiana sembra non interessare i cristiani.
RUSSIA - CINA
Patriarcato di Mosca: la Cina autorizza l’ordinazione di sacerdoti ortodossi cinesi sul suo territorio
di Marta AllevatoIl metropolita Hilarion, ‘ministro degli Esteri del Patriarcato’, lo ha riferito al termine della sua visita in Cina, dove ha incontrato i vertici dell’amministrazione statale per gli affari religiosi. Il primo sacerdote dovrebbe servire ad Harbin e in futuro potrebbero avvenire altre due ordinazioni. L’alleanza strategica tra Mosca e Pechino - sullo sfondo della nuova Guerra Fredda con l’Occidente - passa anche per la Chiesa ortodossa, di cui la Repubblica popolare riconosce il ruolo ‘politico’ in Russia.
VATICANO
Papa: Noi e le quattro nuove sante, testimoni della resurrezione “dove più forte è l’oblio di Dio e lo smarrimento dell’uomo”Francesco proclama sante quattro suore, una francese, una italiana, due palestinesi: Maria Alfonsina Danil Ghattas, fondatrice delle Suore del Rosario, e la carmelitana Maria di Gesù Crocifisso (al secolo: Maria Bawardy). Presente Mahmoud Abbas, presidente dell’Autorità palestinese. “Rimanere in Cristo” e coltivare “l’unità fra di noi” sono segni essenziali della testimonianza. Maria Bawardy, “strumento di incontro e di comunione con il mondo musulmano”.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate