12 Febbraio 2012         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 07/09/2009 11:48
CINA
Un anno di crisi globale: le “incognite” della ripresa economica cinese
Un anno fa esplodeva la crisi finanziaria mondiale. Ora la Cina da mesi indica che ha superato il picco e che l’economia è in robusta ripresa. Ma esperti avanzano dubbi sulla significatività degli attuali miglioramenti e l’uomo della strada ha difficoltà a pagare alloggio e cibo.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – A un anno dall’esplosione della crisi dei subprime Usa, che ha dato il via alla crisi finanziaria mondiale, molti governi annunciano che il peggio è alle spalle e che l’economia ha già ripreso a crescere. Ma esperti notano che la disoccupazione rimane diffusa e, in una analisi “controcorrente”, dicono che occorrerà attendere ancora molti mesi e segnali ben più precisi per poter annunciare la fine della crisi.

La Cina è il Paese che più di tutti proclama il superamento della crisi e la ripresa della crescita economica che prevede sarà intorno all’8%. Yao Jingyuan, economista capo dell’Ufficio nazionale di statistiche, in un forum a Tianjin il 5 settembre ha ribadito che l’economia cinese ha ripreso a crescere.

Ieri il ministro alla Finanza Xie Xuren, in un incontro a Londra dei leader finanziari dei Paesi del G20, ha pure riaffermato che “le misure adottate dal governo cinese per promuovere la crescita economica hanno già raggiunto chiari risultati…. l’economia è in ripresa”.

La stima è fondata su dati come l’Indice cinese per gli acquisti delle imprese (Pmi) –indicativo della produzione manifatturiera- che ad agosto è salito a 55,1 rispetto al 52,8 di luglio, miglior risultato da 16 mesi. Un risultato sopra il 50 indica un’espansione della produzione, mentre il dato al di sotto ne significa la contrazione.

L’economista Qu Hongbin, da Hong Kong, commenta che c’è una ripresa degli ordini di prodotti lavorati, soprattutto da parte del mercato interno.

Ma altri analisti evidenziano dati contrastanti, che mostrano il perdurare della crisi. Ad agosto le esportazioni cinesi, motore trainante dell’industria del Paese, sono diminuite rispetto all'agosto 2008 meno rispetto al -23% registrato nel luglio 2009 con riguardo al luglio 2008. Seppure Li Kenong, vicecapo dell’Amministrazione generale delle dogane, ha detto in conferenza stampa che l’export è aumentato rispetto a luglio 2009 (ma non ha indicato i dati) e sostiene che l’aumento proseguirà; ha pure aggiunto che non è possibile dire quando il dato tornerà ai livelli ante-crisi. Anche perché Stati Uniti ed Europa, principali Paesi importatori dalla Cina, stentano a mostrare segni di ripresa. Il crollo delle esportazioni è stimato avere fatto perdere alla Cina almeno il 2,9% del Prodotto interno lordo nei primi 6 mesi 2009. Fonti governative dicono che però i finanziamenti pubblici hanno causato una crescita del 6,2% del Pil.

Molti esperti ritengono che la ripresa dell’economia cinese sia soprattutto conseguenza di questi finanziamenti e mettono in guardia contro il rischio di una crisi “a W”, nella quale a un primo momento di ripresa possa seguire una nuova caduta di produzione e consumi.

Essi osservano che nel Paese ci sono tuttora decine di milioni di nuovi disoccupati, secondo dati ufficiali, e che solo una parte sono stati riassunti negli ultimi tre mesi che hanno mostrato una lieve ripresa dell’occupazione.

Intanto per la crisi sono stati congelati i salari, ma i prezzi dei generi di prima necessità hanno ripreso a salire: l’operaia delle pulizie Li Zhongxia racconta al South China Morning Post che a Pechino in appena 2 mesi il riso è passato da 3,2 yuan al chilogrammo a 4 yuan, mentre l’affitto di una stanza di 12 metri quadrati in periferia è cresciuto di quasi un terzo e costa intorno a 450 yuan. Al contrario il suo salario è fermo a 1.200 yuan.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
06/08/2009 CINA
Statistiche cinesi sempre meno attendibili
22/01/2009 CINA
Rallenta l’economia cinese, al minimo da anni. Wen: Il 2009 l'anno più difficile del secolo
17/08/2009 GIAPPONE
In ripresa l’economia giapponese. Forse
22/10/2009 CINA
L’economia cinese cresce dell’8,9%
15/04/2010 CINA
Crescita record della Cina (+11,9%), ma si temono bolla speculativa e disoccupazione

In evidenza
CINA - VATICANO
Qual è il vero bene per la Chiesa in Cina
di Card. Joseph Zen Ze-kiunAlla vigilia di un importante incontro a Roma su “Gesù nostro contemporaneo”, il card. Zen chiede a tutti i cattolici di aiutare la Chiesa in Cina (e soprattutto i suoi vescovi ufficiali) di uscire dall’ambiguità, seguendo Benedetto XVI e di “disfarsi” di organismi nemici della fede (v. Associazione patriottica, ufficio affari religiosi, ecc.), che controllano e soffocano i fedeli. La Chiesa cinese è sull’orlo di uno scisma dovuto a “mercanteggiamenti” fra la fede cattolica e il potere politico. Il sottotitolo di questo articolo (voluto dall’autore) è:”In dialogo con la Comunità di Sant’Egidio e con Gianni Valente di 30Giorni”.
CINA – VATICANO
Mons. Savio Hon: Libertà per i vescovi e i sacerdoti arrestati, fa bene anche alla Cina
di Bernardo CervelleraAnche se il governo non dà risposte né alla Santa Sede, né ai diplomatici, né ad amici del Vaticano e della Cina, è importante che “nessuno li dimentichi”. La risposta ufficiale del governo cinese quando si chiedono notizie è sempre: “Non sappiamo”. “Occorre anzitutto pregare”, “ma occorre anche appellarsi a coloro che li detengono”.
CINA - VATICANO
Appello: Vescovi e sacerdoti scomparsi o detenuti in prigione, a casa per il Capodanno cinese
di Bernardo CervelleraIn occasione dell’Anno del Dragone, AsiaNews chiede al presidente Hu Jintao e all’ambasciatore Ding Wei la liberazione di tre vescovi e sei sacerdoti cinesi scomparsi nelle mani della polizia o nei campi di lavori forzati.

Dossier


Libri
Augusto Colombo. Apostolo dei paria
di Piero Gheddo
pp. 320

Matteo Ricci: missione e ragione. Una biografia intellettuale
di Gianni Criveller
pp. 132

Bioetica religioni missioni
di Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432

Matteo Ricci e Giulio Aleni, due vite incrociate
di Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176

Missione Bengala
155 anni del Pime in India e Bangladesh EMI 
di Piero Gheddo
pp. 480

La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio delle medaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo


Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate