2 Settembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 25/01/2004
vaticano
"Unità dei cristiani, mia ansia costante"

Città del Vaticano (AsiaNews) - A conclusione della Settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani (18-25 gennaio), prima della preghiera dell'Angelus a mezzogiorno di oggi, il Papa ha ricordato quanto l'ecumenismo e l'unione dei cristiani sia una delle "esigenti priorità" del suo pontificato. Citando la Lettera apostolica Novo Millennio Ineunte, egli ha mostrato che l'unità è ancora un traguardo per il terzo millennio, anche se rallentato da "pigrizie" e "incertezze". Nel pomeriggio, nella basilica di san Paolo fuori le Mura, si terrà una celebrazione ecumenica di preghiera a cui il Papa, per la prima volta, non potrà parteciparvi personalmente. Alla fine della preghiera mariana Giovanni Paolo II ha anche ricordato la Giornata Mondiale della Lebbra, che si celebra pure oggi. "Il mio pensiero  - ha detto il pontefice - va a quanti ancora soffrono a causa del morbo di Hansen. Mentre invito a pregare per loro e per quanti se ne prendono cura, incoraggio gli sforzi della comunità internazionale per debellare questa malattia". Nel mondo vi sono circa 10 milioni di hanseniani. La Chiesa cattolica, pioniera nella cura e nell'accoglienza dei lebbrosi, gestisce nel mondo circa 700 lebbrosari.

Ecco le  parole del Papa nell'introdurre l'Angelus:

"Carissimi Fratelli e Sorelle!

Quest'oggi, festa della conversione dell'apostolo Paolo, si conclude la "Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani", durante la quale, in ogni angolo della terra, i cristiani hanno pregato insieme perché si realizzi la loro piena comunione secondo la volontà del Signore. "Ut unum sint - che siano una sola cosa" (Gv 17,21). L'ardente invocazione di Gesù nel Cenacolo continua a ricordare alle comunità cristiane che l'unità è un dono da accogliere e sviluppare in modo sempre più profondo.

L'unità dei cristiani è stata ansia costante del mio Pontificato e continua ad essere un'esigente priorità del mio ministero. Nella Lettera apostolica Novo millennio ineunte, al termine del Giubileo, ho voluto ricordare che l'anelito di Cristo è "imperativo che ci obbliga, forza che ci sostiene, salutare rimprovero per le nostre pigrizie e ristrettezze" (n. 48).Mai, pertanto, venga meno l'impegno di pregare per l'unità e di ricercarla incessantemente! Ostacoli, difficoltà, e persino incomprensioni e insuccessi, non possono e non devono scoraggiarci, perché la "fiducia di raggiungere, anche nella storia, la comunione piena e visibile di tutti i cristiani" poggia non sulle nostre capacità umane, bensì sulla preghiera del nostro comune Signore (cfr ibid.).

Invochiamo ora fiduciosi Maria, Madre di Cristo e della Chiesa, perché sia Lei a sostenerci ed accompagnarci nel cammino ecumenico".

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
27/11/2004 vaticano - turchia
Il Papa e Bartolomeo I, dai santi un aiuto all'unità
27/06/2004 vaticano
Papa: Maria ci ottenga l'unione fra cattolici e ortodossi
24/01/2010 VATICANO
Papa: L’unità fra i cristiani rende più credibile ed efficace l’annuncio del Vangelo
16/12/2003 vaticano - giornata della pace 2004
Terroristi e governi, convertitevi alla giustizia e all'amore
di Bernardo Cervellera
21/05/2007 RUSSIA - VATICANO
Cattolici a Mosca ricordano il compleanno di Giovanni Paolo II

In evidenza
IRAQ-ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del Patriarca Louis Sako; le preoccupazioni del vescovo del Kurdistan
di Bernardo CervelleraIl capo della Chiesa caldea ringrazia per la campagna di AsiaNews e spera che "questa catena di solidarietà si allunghi". Aiutare i profughi a rimanere in Iraq. Ma molti vogliono fuggire all'estero. Il vescovo di Amadiyah, che ha accolto migliaia di sfollati nelle chiese e nelle case: Aiutiamo anche arabi (musulmani) e yazidi, in modo gratuito e senza guardare alle differenze confessionali.
ITALIA - IRAQ
"Adotta un cristiano di Mosul", rispondere nei fatti e con la vita all'emergenza irachenaAsiaNews lancia una raccolta fondi per sostenere i fedeli nel mirino dello Stato islamico, dopo le richieste del Patriarca di Baghdad e il pressante appello di papa Francesco "a assicurare gli aiuti necessari, soprattutto quelli più urgenti, a così tanti sfollati, la cui sorte dipende dalla solidarietà altrui". Oltre 100mila persone sono state costrette a fuggire dalle loro case senza niente addosso, e ora non hanno di che vivere. Per aiutarli, bastano 5 euro al giorno: i fondi raccolti saranno inviati al Patriarcato di Baghdad, che provvederà a distribuirli secondo i bisogni di ogni famiglia.
CINA-VATICANO
Vescovo e sacerdoti di Wenzhou denunciano la campagna del governo contro le croci e le chiese del Zhejiang
di Eugenia ZhangPer mons. Vincenzo Zhu Weifang, della Chiesa ufficiale, la campagna di distruzione aumenta l'instabilità sociale. E' vera persecuzione contro la fede cristiana. Il vescovo si scusa per non essere intervenuto prima: sperava che la campagna finisse presto. Fedeli cattolici e protestanti sono rimasti feriti per difendere i loro edifici sacri. I sacerdoti di Wenzhou: la campagna è ingiusta e colpisce anche edifici in regola. Questi "atti stupidi" del governo provocano una distruzione dell'armonia sociale.

Dossier

by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate