23 Novembre 2014 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook            

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Rss | Newsletter | Mobile




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME



mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 14/04/2009
SRI LANKA
Vescovi dello Sri Lanka: Preghiere a Cristo risorto per la pace e l'unità del Paese
di Melani Manel Perera
Leader cristiani domandano la fine del conflitto e delle sofferenze della popolazione civile Tamil. Oggi le milizie ribelli hanno chiesto un cessate il fuoco duraturo e la ripresa dei colloqui di pace. Il governo pone come condizione a ogni trattativa la consegna delle armi.

Colombo (AsiaNews) – La Pasqua ricorda la vittoria di Gesù Cristo, il Dio vivente, sulle forze dell’oscurità e della distruzione. Guardando a Cristo, l’umanità può risorgere a una nuova vita superando la logica della morte, della guerra e delle divisioni. È il messaggio lanciato in occasione delle festività pasquali da mons. Oswald Gomis, arcivescovo di Colombo, dal vescovo anglicano Duleep de Chickera e da padre Sebastian Maria Anthony, superiore generale dei gesuiti dello Sri Lanka, che chiede “la pace nel Paese e la fine delle sofferenze per la popolazione civile”.  
 
Oggi le milizie ribelli Tamil hanno annunciato di voler negoziare un cessate il fuoco con le forze governative e ripristinare i colloqui di pace, per porre fine a decenni di sanguinosi conflitti sull’isola. Le Tigri Tamil chiedono una tregua a lungo termine, sotto la supervisione della comunità internazionale. Una richiesta rispedita al mittente dal governo cingalese, che pone come condizione la consegna delle armi ,prima di intavolare qualsiasi trattativa.
 
L’arcivescovo di Colombo ricorda che con la guerra “non si raggiungono risultati duraturi”, perché la pace e la prosperità di una nazione “si possono costruire solo con il dialogo”. “Nell’approssimarsi della Pasqua – sottolinea mons. Gomes – tutti gli abitanti dello Sri Lanka hanno vissuto i pericoli della guerra, i dolori e le afflizioni degli sfollati, la dura realtà della legge anti-conversione”.
 
Il prelato ribadisce gli sforzi della Chiesa “per sradicare” le sofferenze della popolazione, che non vuole perpetrare “un conflitto etnico”. “Condanniamo con estrema forza – continua – le decisioni di quanti vogliono raggiungere i loro oscuri obiettivi utilizzando la popolazione civile Tamil come scudo umano”. Mons. Gomes chiede inoltre “una soluzione politica” che metta fine alla guerra civile.
 
Pace e giustizia nel Paese sono al centro del messaggio del vescovo anglicano Duleep De Chickera. “La Pasqua di risurrezione – afferma – è una chiamata alla trasformazione per i nostri leader e per tutta la popolazione cingalese. Ma prima che ciò accada, bisogna fare una profonda analisi di coscienza”. Solo così si potrà “mettere fine alle sofferenze” degli sfollati, dei civili, dei poveri e di quanti non hanno un lavoro. Il vescovo anglicano ricorda quanti sono colpiti dalla crisi economica e i giovani, le cui difficoltà mettono a rischio lo “sviluppo futuro della nazione”. Egli rivendica anche il diritto alla “libertà di espressione” e la possibilità di “manifestare il dissenso” in termini civili e democratici.
 
Padre Sebastian Maria Anthony, superiore generale dei gesuiti dello Sri Lanka, lancia un monito per l’unità nel Paese: “Non lasciamo – afferma il sacerdote – che differenze di credo religioso, di casta, di etnia o identità linguistica ci impedisca di esercitare la nostra identità di figli di Dio, di fratelli e di sorelle”. “Che il Cristo risorto – aggiunge – ci dia la forza e il coraggio di parlare anche a nome dei fratelli e delle sorelle emarginati e senza voce. Lasciamo che il Cristo risorto ci dia la forza di lavorare per la riconciliazione e la pace”.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
09/07/2008 SRI LANKA
Jaffna: Il governo allenta il coprifuoco, resta il problema sicurezza
di Melani Manel Perera
01/02/2007 SRI LANKA
Vescovi “costernati” invitano le Tigri a contribuire al processo di pace
di Melani Manel Perera
27/08/2008 SRI LANKA
Vescovo anglicano denuncia il dramma dei civili sotto il fuoco incrociato di esercito e Tigri tamil
di Melani Manel Perera
21/01/2009 SRI LANKA
Sri Lanka, bombe sui campi profughi a Vanni. Decine di vittime fra i civili
di Melani Manel Perera
24/09/2008 SRI LANKA
Appello dei vescovi dello Sri Lanka per le vittime della guerra
di Melani Manel Perera
Articoli del dossier
BANGLADESH
Pasqua blindata per i cattolici del Bangladesh
INDIA
Mons. Menamparampil: Pasqua, la verità è la strada della pace fra i popoli
VIETNAM
Pasqua della solidarietà nel Vietnam delle miserie e dell'emarginazione
INDIA
Vescovo dell'Orissa: Pasqua vissuta con timore per le tensioni causate dalle elezioni
IRAQ
Pasqua quasi tranquilla a Baghdad, Mosul e Bassora
VATICANO
Papa: il Risorto continua a cercare persone che lo aiutino ad affermare giustizia verità e amore
VATICANO
Papa: con la Risurrezione la luce di Dio si diffonde nel mondo e nella storia
VATICANO
Papa: contempliamo il volto che ha cambiato il mondo, rispondendo all’odio con l’amore
VATICANO
Via Crucis: Gesù continua a soffrire e morire anche oggi
PAKISTAN
La Pasqua in Pakistan: dalle chiese piene alla missione nelle carceri
HONG KONG - CINA
Ultima lettera pastorale del card. Zen alla Chiesa di Hong Kong e della Cina
THAILANDIA
Thailandia, 283 convertiti riceveranno il battesimo a Pasqua
FILIPPINE
Pasqua a Manila, baciando la croce di Gesù
TURCHIA
Pasqua fra i musulmani, nella terra di san Paolo
VIETNAM
A Pasqua duemila giovani della diocesi di Saigon si preparano a divenire cattolici

In evidenza
IRAQ - ITALIA
Lettera dell'arcivescovo di Mosul: Grazie per gli aiuti, che sostengono le sofferenze dei rifugiati
di Amel NonaLe offerte di tutti i donatori della campagna "Adotta un cristiano di Mosul" sono usate per acquistare cibo, vestiti pesanti, coperte per i profughi e affittare case o roulotte per affrontare l'inverno e il freddo che sono giunti molto presto. Due donne hanno difeso la loro fede cristiana davanti ai miliziani islamisti che volevano convertirle, minacciandole di uccidere. Rifugiato fra i rifugiati, mons. Nona scopre un modo nuovo di essere pastore.
IRAQ - ITALIA
"Adotta un cristiano di Mosul": raccolti e inviati quasi 700mila euro. La campagna continua
di Bernardo CervelleraInviata la seconda tranche di aiuti, raccolti nel mese di settembre. In Medio oriente e in Iraq si gioca il destino dei rapporti fra oriente e occidente. L'appello di papa Francesco e del Sinodo. I governi tiepidi. Gli aiuti giunti da tutto il mondo: una nuova comunità internazionale che sconfigge la "globalizzazione dell'indifferenza".
IRAQ-VATICANO
"Adotta un cristiano di Mosul": il grazie del vescovo per i primi aiuti
di Amel NonaMons. Amel Nona, vescovo caldeo di Mosul, anch'egli rifugiato, ringrazia tutti i donatori della campagna lanciata da AsiaNews. La situazione è sempre più difficile per il numero enorme di profughi e per l'arrivo dell'inverno e della neve, che rendono impossibile alloggiare nelle tende o all'aperto. La crisi, un'occasione che rende attiva la fede dei cristiani.

Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate