Skin ADV
14 Febbraio 2016
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est

  • mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato


    » 21/06/2012, 00.00

    INDONESIA – FILIPPINE

    Vescovi e laici in Indonesia in prima fila nella lotta contro la corruzione

    Mathias Hariyadi

    A Jakarta una tre giorni di seminario promossa dalla Conferenza episcopale insieme alla Fondazione Bhumiksara. Come nel 2011, a guidare l’evento l’esperto filippino Ronnie V. Amorado, direttore dell’osservatorio EheM!, fondato dai gesuiti. Un modello in quattro punti e una rete di gruppi per monitorare il fenomeno corruzione e favorire il buongoverno.

    Jakarta (AsiaNews) - La gerarchia ecclesiastica indonesiana e i movimenti laici hanno lanciato una campagna contro la corruzione nel Paese e all'interno della Chiesa stessa. In prima linea nell'iniziativa la Conferenza episcopale e la Fondazione Bhumiksara, che a distanza di oltre un anno dal primo appuntamento (cfr. AsiaNews 06/04/2011 Cattolici indonesiani, educare i giovani alla fede per combattere la corruzione) hanno organizzato in settimana a Jakarta un seminario di tre giorni intitolato "Ethical Leadership Workshop". A guidare l'evento, come nel 2011, è stato Ronnie V. Amorado, direttore dell'osservatorio filippino contro la corruzione EheM!, fondato dai padri gesuiti e attivo nella lotta contro il fenomeno in tutta l'area del Sud-est asiatico.

    I promotori dell'evento spiegano che il seminario è nato e si è sviluppato a partire da una domanda di base: qual è il punto iniziale dal quale deve partire un movimento, o un ente, per promuovere una "guerra" contro la corruzione. Per rispondere in modo concreto al quesito, i partecipanti - in tutto 33 fra cui sacerdoti, studiosi, uomini d'affari e membri della società civile - hanno sottolineato l'esigenza di promuovere "buone abitudini" fra cui una governance e l'amministrazione della "cosa pubblica" all'insegna dell'onestà e della trasparenza.

    Fra le iniziative prese durante la tre giorni, vi è il proposito di creare gruppi di lavoro collegati fra loro in una rete che si propone di "creare" modelli di lotta alla corruzione. Un movimento strategico, sostenuto con forza dalla Conferenza episcopale indonesiana (Kwi) in collaborazione con i responsabili della Fondazione Bhumiksara, ong fondata dal defunto sacerdote gesuita AM Kuylaars Kadarman Sj insieme a un gruppo di laici circa 20 anni fa. Nel suo intervento, l'attivista Ronnie V. Amorado ha presentato un modulo in quattro parti adottato dalla sua associazione nelle Filippine per combattere la corruzione: esperienza di prima mano, analisi, riflessione e azione.

    La corruzione è uno dei più gravi problemi dell'Asia e in Paesi come Indonesia, Cambogia, Cina, Vietnam e Filippine è diffusa non solo nel settore pubblico e delle grandi aziende, ma anche a livello locale e costa agli Stati miliardi di euro. I governi di questi Paesi annunciano ogni anno nuove commissioni per combattere il problema, che però si tramutano a loro volta in espedienti per permettere a una parte politica di portare avanti i propri interessi.

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    20/12/2012 INDONESIA
    A Natale i cattolici indonesiani rilanciano la lotta contro la corruzione
    Sacerdoti e laici impegnati in campagne per una moralizzazione della vita pubblica. La Conferenza episcopale guida e indirizza il lavoro “volontario” dei fedeli. Un manager spiega: vogliamo far crescere una “generazione di giovani migliore e più forte”. Medico conferma la corruzione diffusa nel settore pubblico.

    06/11/2012 INDONESIA
    Jakarta, cattolici indonesiani lanciano un movimento di massa anti-corruzione
    Una due giorni di incontri e riflessioni per lanciare un “Programma di leadership etica”. Il seminario basato sul modello di ritiro spirituale gesuita, per trasformare le idee in azioni concrete. Il sostegno della Conferenza episcopale indonesiana e l’obiettivo di “internazionalizzare lo spirito anti-corruzione”.

    27/01/2009 FILIPPINE
    Vescovi filippini: combattere la corruzione e aiutare i contadini
    La conferenza episcopale annuncia la creazione di uffici dedicati agli abitanti delle campagne all’interno delle sue strutture caritative e invita le istituzioni a seguire questo esempio.

    15/06/2010 FILIPPINE
    Vescovi filippini contro l’apertura di nuovi casinò: “sono la porta della corruzione”
    I prelati criticano il piano di apertura di due case da gioco nelle città di Urdaneta e San Leonardo, nella parte centrale del Paese, pensate per creare nuovi posti di lavoro. Sfidando il nuovo presidente sul tema della lotta alla corruzione, i vescovi chiedono di fermare la diffusione del gioco d’azzardo. Per loro il miraggio di un guadagno facile aumenta l’indolenza degli abitanti e impoverisce le famiglie.

    11/08/2009 FILIPPINE
    Manila, la terra ai contadini poveri. Una battaglia – vinta – dei vescovi filippini
    La presidente Arroyo ha firmato l’estensione della riforma che sancisce la distribuzione dei terreni agli agricoltori del Paese. La Chiesa cattolica ha lottato a lungo per l’approvazione della normativa, a dispetto del disinteresse mostrato dai parlamentari. Ora i vescovi vigileranno sulla corretta applicazione.



    In evidenza

    CUBA-VATICANO-ORTODOSSI
    L’incontro fra Francesco e Kirill a Cuba: Finalmente! Siamo fratelli, abbiamo tutto in comune



    Atmosfera distesa e fraterna nel primo incontro dopo secoli fra il papa e il patriarca di Mosca. Due ore di colloquio in privato, poi la firma della Dichiarazione comune. Un grazie a Raul Castro: “Se continua così Cuba sarà la capitale dell’unità”. Un impegno per difendere i cristiani nel mondo e sostenere “le fondamenta della morale, della famiglia e della persona”.


    VATICANO – CUBA – ORTODOSSI
    Francesco e Kirill: Ortodossi e cattolici uniti, per i cristiani perseguitati e l’Occidente secolarizzato



    Nella Dichiarazione comune firmata a l’Avana, il papa e il patriarca di Mosca sottolineano i “mali” del mondo e la necessità per i cristiani di dare testimonianza comune. Il matrimonio naturale, composto da uomo e donna; il diritto alla vita; la necessità del dialogo interreligioso; lo scandalo della divisione. Un appello per la fine della persecuzione religiosa, per la pace in Ucraina e per l’unità “fatta di gesti concreti”. Il testo completo della Dichiarazione.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®