14/09/2015, 00.00
INDIA
Invia ad un amico

Vescovi indiani: La Chiesa cattolica in aiuto alle famiglie colpite dall’esplosione di Jhabua

di Nirmala Carvalho
La Conferenza episcopale del Madhya Pradesh ha espresso cordoglio per le vittime dell’esplosione di ieri, che ha causato 104 morti e centinaia di feriti. Un magazzino di esplosivo minerario è saltato in aria in una zona residenziale. Vescovi: “La Chiesa darà aiuto finanziario alle famiglie delle vittime, ma la cifra disposta finora dal governo è una miseria”.

Jhabua (AsiaNews) – La Chiesa cattolica ha deciso di stanziare aiuti finanziari per le famiglie colpite dal disastro accaduto ieri a Jhabua, distretto del Madhya Pradesh, dove una tremenda esplosione ha provocato 104 morti e centinaia di feriti. Lo ha dichiarato Basil Bhuriya, vescovo della diocesi di Jhabua, che ha espresso “condoglianze per la tragica perdita di vite. È straziante che così tanti bambini, lavoratori alla giornata e contadini dei villaggi circostanti venuti qua per vendere i loro prodotti, siano morti in questa esplosione”. Un edificio, contenente esplosivi per le miniere, è saltato in aria distruggendo l’area circostante, compreso un ristorante in quel momento affollato.

“I nostri cuori – ha continuato il presule – sono con le loro famiglie in lutto, molte delle quali hanno perso la loro unica fonte di reddito, e con coloro che sono rimasti feriti. La Chiesa cattolica di Jhabua fornirà aiuto finanziario a queste famiglie”.

La deflagrazione è stata innescata in un edificio appartenente a Rajendra Kasawa, possessore della licenza per l’uso di esplosivi in ambito minerario. Kasawa aveva immagazzinato il materiale, inclusi candelotti di gelatina, in gran quantità in un complesso residenziale – di cui facevano parte anche due negozi – vicino al ristorante Sethia, nella città di Petlawad.

Lo scoppio è avvenuto alle 8.30 del mattino, quando alcuni lavoratori e alunni della vicina scuola stavano facendo colazione al ristorante. Un testimone oculare afferma che “le persone sono state lanciate in aria come sassolini a causa dell’esplosione”.

Mons. Leo Cornelio, presidente della Conferenza episcopale del Madhya Pradesh (Cbmp), dice ad AsiaNews: “Questo terribile incidente causato da esplosivi per miniere era evitabile. È il risultato di una serie di errori del governo locale. Una così grande quantità di esplosivo non avrebbe dovuto essere immagazzinata in uno spazio pubblico. Secondo la legge, dovrebbero esserci serie restrizioni”. “Inoltre – conclude il vescovo – la Cbmp chiede che un risarcimento adeguato sia garantito subito per le famiglie delle vittime. Quello offerto finora è una miseria”.

Shivraj Singh Chouhan, chief minister del Madhya Pradesh ha destinato un indennizzo di 200mila (circa 2600 euro) rupie per le famiglie dei defunti e di 50mila rupie (664 euro) per i feriti.

TAGs
Invia ad un amico
Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Kabul: in 10 anni quasi 50mila morti per attacchi con esplosivi
27/08/2021 09:12
Incontro mondiale delle famiglie: niente visto per le famiglie palestinesi e giordane
25/08/2018 08:05
Sale a 166 il numero dei morti nella miniera dell'Heilongjiang
02/12/2005
Heilongjiang, salgono a 161 le vittime dell'esplosione nella miniera
01/12/2005
Cina, esplosione in miniera: un disastro annunciato
29/11/2005


Iscriviti alle newsletter

Iscriviti alle newsletter di Asia News o modifica le tue preferenze

ISCRIVITI ORA
“L’Asia: ecco il nostro comune compito per il terzo millennio!” - Giovanni Paolo II, da “Alzatevi, andiamo”