27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 08/06/2009 13:56
INDONESIA
Vescovi indonesiani: Votate un presidente garante di pluralismo e contro la Shariah
di Mathias Hariyadi
I prelati smentiscono la notizia, circolata fra i media, per cui sarebbero favorevoli all’astensionismo e invitano a scegliere “secondo coscienza”. Essi denunciano il pericolo di un uso politico dei simboli religiosi per conquistare maggiori consensi.

Jakarta (AsiaNews) – In vista delle presidenziali dell’8 luglio, i vescovi indonesiani invitano i fedeli a “votare secondo coscienza scegliendo il miglior candidato possibile” e smentiscono false notizie, circolate nei media del Paese, secondo cui essi sarebbero favorevoli “all’astensionismo”. Al contrario, i prelati auspicano che la tornata elettorale rafforzi i valori del “pluralismo e dell’unità nazionale” e confermi la supremazia della “legge dello Stato” rispetto ai tentativi di introdurre norme basate sulla Shariah, la legge islamica.  
 
La polemica è divampata all’inizio della scorsa settimana: i giornali indonesiani hanno diffuso la notizia secondo cui la Commissione episcopale per il laicato ha “esortato i cattolici indonesiani all’astensionismo”. Padre YR Eddy Purwanto, segretario della Commissione, chiarisce che i vescovi invitano i fedeli a “usare la loro testa e il loro cuore per eleggere il miglior candidato presidenziale”. E la scelta del non-voto va fatta “in base alla coscienza morale” di ciascun individuo.
 
Per la corsa alla carica di presidente sono in lizza tre candidati: l’attuale capo di Stato Susilo Bambang Yudhoyono del Democrat Party, che ha scelto come vice il governatore della Banca centrale indonesiana Boediono. Jusuf Kalla è il candidato del Golkar, il cui vice in caso di vittoria sarà l’ex generale Wiranto. Un altro generale di corpo d’armata, Prabowo Subianto, corre anch’egli per la vice-presidenza con l’Indonesian Democratic Party – Struggle, il cui leader è l’ex Capo di Stato Megawati Setiawati Soekarnoputri, già presidente dal 2001 al 2004.  
 
La Conferenza episcopale indonesiana (Kwi) chiede di “scegliere il meglio per il bene del Paese”. Mons. Martin Situmorang, presidente dei vescovi, spiega che una delle priorità è “mantenere lo spirito di pluralismo e unità nazionale” all’insegna dei valori sanciti dai padri fondatori dell’Indonesia che invitano “all’unità nella diversità”. Secondo i vescovi questa diversità – fonte di ricchezza per il Paese – oggi è “in serio pericolo”; i prelati ricordano anche i casi di “corruzione che hanno interessato tutti e tre i candidati” in lizza per le presidenziali.
 
Come anticipato da AsiaNews nelle scorse settimane, vi è il concreto pericolo di un uso dei simboli religiosi per finalità politiche; esso mette a rischio l’unità nazionale e il pluralismo, due valori che rappresentano “una ricchezza nazionale”. “Ci opponiamo nella maniera più assoluta – affermano i vescovi – a qualsiasi tipo di strumentalizzazione della religione per instillare dissapori fra i fedeli delle varie confessioni”. L’introduzione, a livello locale, di leggi basate sulla Shariah porta infatti a divisioni confessionali e persecuzioni verso le minoranze.

invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
01/07/2009 INDONESIA
Vescovi indonesiani: giudicare la “carriera politica” dei candidati presidenti
di Mathias Hariyadi
18/04/2012 INDONESIA
Zaini Abdullah, nuovo governatore di Aceh, promette più Shariah
di Mathias Hariyadi
08/04/2009 INDONESIA
Provincia indonesiana a maggioranza cristiana posticipa le elezioni a causa della Pasqua
di Mathias Hariyadi
21/03/2011 INDONESIA
Libri al tritolo, per fare dell'Indonesia uno Stato islamico
di Mathias Hariyadi
22/05/2009 INDONESIA
Elezioni presidenziali: Yudhoyono cerca voti fra gli islamici radicali
di Mathias Hariyadi

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate