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» 15/06/2012
INDIA
Vescovo del Karnataka: Dal Sacro Cuore, la nostra missione tra i dalit
di Henry D’Souza*
Per mons. D’Souza, la diocesi di Bellary fonda il suo apostolato sull’educazione e sulla sanità, per valorizzare la dignità della sua popolazione. Una testimonianza del vescovo, in occasione della celebrazione del Sacro Cuore di Gesù.

Bellary (AsiaNews) - Oggi la Chiesa cattolica celebra la solennità del Sacro Cuore di Gesù. Per l'occasione, mons. Henry D'Souza, vescovo della diocesi di Bellary (Karnataka), ha raccontato ad AsiaNews come la Chiesa locale testimonia "l'amore e la compassione di Cristo", attraverso l'apostolato dell'educazione e della sanità, occupandosi soprattutto di donne e bambini.

L'amore e la compassione di Cristo ci esortano a servire i più poveri tra i poveri, i dalit e gli analfabeti; chi non ha un lavoro, né una casa; le donne vittime di abusi e le bambine della diocesi di Bellary. Tutti loro sono vicini al Sacro Cuore di Gesù. E grazie all'amore profuso da esso, questa diocesi ha fatto grandi passi in avanti per la valorizzazione e lo sviluppo integrale di tutti loro.

Queste persone sono per lo più dalit, e tre dei nostri distretti - Bellary, Koppal e Raichur - sono tra i più poveri di tutto il Karnataka. La Chiesa deve affrontare molte sfide, e interviene per promuovere la salute della madre e del bambino; eliminare il lavoro minorile; valorizzare la donna; sensibilizzare sul problema del virus Hiv/Aids; sradicare la povertà; promuovere l'educazione. le nostre suore lavorano soprattutto con le donne sieropositive, aiutandole nelle cure e nel reinserimento sociale.

La popolazione della zona vive una grande arretratezza economica, e donne e bambini sono le categorie più vulnerabili, anche dal punto di vista sociale. Negli anni, il dilagare dell'industraia mineraria, i cui operatori spesso non rispettano le leggi, ha aggravato questa situazione. Inoltre, di recente l'area è stata colpita da una grave siccità, che ha peggiorato le già cattive condizioni igieniche.

L'apostolato dell'educazione è il più importante per la Chiesa di Bellary. Esso cerca di valorizzare i più poveri, soprattutto i bambini, per portare un cambiamento nelle loro vite. La diocesi di occupa anche di insegnare loro dei mestieri e sviluppare le loro capacità. Questo aumenta la stima in se stessi, e aiuta i più piccoli ad avere dignità e coraggio.

Le famiglie sono sempre vicine al Sacro Cuore di Cristo. Il mese scorso, nella parrocchia di Hirenaganoor, 21 coppie si sono sposate in una cerimonia di gruppo. Quando si tratta di famiglie molto povere, la diocesi si occupa di tutti i preparativi. Questo era il secondo matrimonio di gruppo organizzato dalla parrocchia, e più di 5mila persone hanno partecipato alla celebrazione e al banchetto nuziale. Il contributo economico di alcuni generosi benefattori ha alleggerito le spese.

In questi distretti, si sente il bisogno di maggior dialogo interreligioso. Come leader religiosi, dobbiamo lavorare insieme per promuovere il rispetto del credo e dei luoghi di culto di tutti. Non c'è spazio per la violenza in nome della religione. Solo un'India in pace può garantire dignità e prosperità a tutti i suoi cittadini. La violenza e l'odio possono solo esaurire le energie e ridurre le risorse.

I nostri sforzi devono sostenere il pluralismo religioso del Paese e l'unità nella diversità. Possa Dio, il Padre di tutti, benedire questa grande nazione e tutto il suo popolo!

(Ha collaborato Nirmala Carvalho)

 

*vescovo della diocesi di Bellary.

 


Un rapporto di Human Rights Watch ha denunciato la totale mancanza di rispetto delle leggi da parte degli operatori del settore, incuranti dell'inquinamento delle acque e dello sfruttamento della popolazione. La situazione più grave si registra soprattutto nel Karnataka e a Goa.

 

 


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Dossier


by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
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