16/01/2018, 11.30
CINA

Wang Quanzhang, l’avvocato per i diritti umani sequestrato dalla polizia da due anni e mezzo

di Wang Zhicheng

È l’unico di cui non si conosce la sorte. Il carcere di Tianjin rifiuta le visite della moglie e degli avvocati. In passato Wang ha difeso membri della Falun Gong e contadini espropriati delle terre. Torture e confessioni-farsa.

Pechino (AsiaNews) – Wang Quanzhang, uno degli oltre 300 avvocati per i diritti umani arrestati nel luglio 2015, è da due anni e mezzo nelle mani della polizia. Egli è l’unico avvocato del “709” (così chiamati dalla data in cui è cominciata la caccia a loro, il 9 luglio del 2015) di cui non si sa più nulla.

In tutto questo tempo, diversi del 709 sono stati processati [Hu Shigen (胡石根), Zhou Shifeng (周世锋), Zhai Yanmin (翟岩民) e Gou Hongguo (勾洪国)]; altri ancora sono stati costretti ad emettere confessioni-farsa in tivu [Xie Yang (谢阳) e Jiang Tianyong (江天勇)].

Molti degli arrestati – almeno il 50% - sono cristiani (protestanti e cattolici) che usano le strettoie della legge cinese per difendere comunità, sacerdoti e pastori dai soprusi delle autorità locali. Diversi di loro hanno difeso le comunità del Zhejiang durante la campagna di distruzione delle croci. Wang Quanzhang, ad esempio, nella sua carriera ha difeso membri del movimento spirituale Falun Gong, considerata illegale, e contadini a cui era stata requisita la terra.

Wang è stato fra i primi ad essere arrestato e tenuto in luoghi segreti, senza poter incontrare nessuno. Lo scorso febbraio 2017, egli è stato ufficialmente accusato di “incitamento alla sovversione contro il potere dello Stato” e dovrebbe essere processato alla Corte di Tianjin.

Ma finora ciò non è avvenuto.

Secondo "China Change", la moglie e due avvocati sono andati il 12 gennaio scorso al Centro di detenzione numero uno di Tianjin chiedendo di poterlo visitare, ma hanno ricevuto un netto rifiuto. Le guardie si sono rifiutati anche di accettare pagamenti per “buoni pasto” per il detenuto, al fine di migliorare la sua dieta. L’ordine del carcere è che “agli avvocati non è permesso di vedere Wang Quanzhang e Wu Gan”. Quest’ultimo è stato condannato alla fine di dicembre a otto anni e mezzo di carcere. Entrambi non hanno mai ammesso la loro colpa.

Tale lungo isolamento preoccupa la famiglia e gli attivisti per i diritti umani. Diversi avvocati prima detenuti e poi liberati hanno rivelato di essere stati torturati: shock elettrici; immersione in gabbia sott’acqua; assunzione forzata di droghe, privazione del sonno, violenze fisiche e verbali.

Secondo esperti, la campagna di arresti e condanne degli avvocati del 709 cancella le promesse fatte dal presidente cinese Xi Jinping sull’attuare uno stato di diritto in Cina.

Visualizza per la stampa
CLOSE X
Vedi anche
Lo show per le ‘confessioni farsa’ anche per Xie Yang
09/05/2017 12:09
Avvocati per i diritti umani torturati per strappare loro “confessioni”
25/01/2017 10:53
L’UE chiede conto alla Cina dei casi di tortura degli avvocati per i diritti umani
31/01/2017 12:16
Chen Jiangang, avvocato cinese: “Se perdessi la mia libertà”
06/03/2017 16:00
Lettera ai leader mondiali dai familiari degli avvocati del “709” sui dettagli emergenti delle orribili torture
02/03/2017 16:03