14/03/2020, 11.05
CINA
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Wuhan ancora a rischio; residenti sfidano l’isolamento e manifestano contro l’innalzamento dei prezzi

di Wang Zhicheng

Un migliaio di persone sono scese in strada a Yingcheng contro i comitati di quartiere. Arrestato un uomo che vendeva a prezzi più bassi e con migliore qualità. Nella giornata di ieri si sono registrati sono 11 nuovi casi di infezione; 4 a Wuhan; le altre da persone che ritornavano in Cina da Italia, Stati Uniti e Arabia saudita. L’Oms: l’Europa nuovo epicentro dell’epidemia. La situazione in Iran e Corea del Sud.

Pechino (AsiaNews) – Il governo dell’Hubei ha dichiarato che tutte le città della provincia, meno la capitale Wuhan, sono da considerare a medio o basso rischio di infezione da coronavirus. Wuhan continua ad essere classificata ad “alto rischio”. Ma nella provincia inizia ad emergere l’insoddisfazione: ieri sera un migliaio di abitanti di Yingcheng (a circa 100 km da Wuhan), hanno sfidato l’isolamento obbligato e hanno manifestato nelle strade per criticare l’aumento dei prezzi. Per il divieto ad uscire, le famiglie sono obbligate ad acquistare cibi e altri beni di prima necessità distribuiti dai comitati di quartiere. Essi accusano che i prezzi sono troppo alti e la qualità dei prodotti molto scarsa.

La manifestazione è stata sciolta con l’arrivo della polizia e rappresentanti del governo locale. Un uomo, di nome Cheng è stato arrestato: aveva osato distribuire la spesa ai residenti “con migliore qualità e a prezzi più bassi”, secondo quanto dicono gli abitanti.

Giorni fa, durante la visita di un vicepremier del governo centrale a Wuhan, la gente isolata nei palazzi, l’ha accolta gridando “Falsi! Falsi! È tutto falso!”.

Intanto, la Commissione nazionale per la salute comunica che nella giornata di ieri vi sono stati solo 11 casi di infezione da coronavirus in tutto il Paese, ma solo quattro a Wuhan, epicentro dell’epidemia. Gli altri sette sono infezioni “da ritorno”, ossia di cinesi tornati da Paesi segnati dal virus: quattro a Shanghai, uno a Pechino, due nel Gansu. Essi provenivano da Italia, Stati Uniti, Arabia saudita. Ieri in Cina sono state registrate anche 13 nuove vittime, portando il bilancio dei morti a 3194. Il totale degli infettati è 81.021.

In tutto il mondo il Covid-19 ha ucciso più di 5mila persone. Il Paese più colpito dopo la Cina è l’Italia, con oltre 1200 morti. In Europa, un altro Paese molto colpito è la Spagna con oltre 3mila infezioni e 120 morti. Ieri il capo dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha definito l’Europa il “nuovo epicentro” del coronavirus.

Nel mondo, dopo Cina e Italia, l’altro Paese più colpito è l’Iran con 11.364 infezioni e 514 morti.

In Asia, il Paese più colpito dopo la Cina è la Corea del Sud. Il Centro coreano per il controllo e la prevenzione delle malattie ha registrato oggi 107 nuovi infetti, portato il totale a 8086. I morti sono 72.

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