19 Novembre 2017
AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook
Aree geografiche




  • > Africa
  • > Asia Centrale
  • > Asia del Nord
  • > Asia del Sud
  • > Asia Nord-Ovest
  • > Asia Sud-Est
  • > Europa
  • > Medio Oriente
  • > Nord America
  • > Sud America
  • > Asia dell'Est


  • » 22/03/2011, 00.00

    CINA

    Yangdang, 180 poliziotti picchiano e arrestano un gruppo di cristiani ufficiali



    Guidati dal capo dell’Ufficio affari religiosi, gli agenti (di cui diversi in borghese) hanno sfondato la porta del Centro legale dei cristiani del posto e hanno picchiato e arrestato i presenti. Nel Centro si studiavano le leggi e i regolamenti che limitano la libertà religiosa in Cina. Il raid è avvenuto senza alcuna giustificazione legale.
    Pechino (AsiaNews) – La polizia di Yangdang, nella provincia centrale dell’Hubei, ha distrutto con la forza il Centro legale dei cristiani locali, che studiavano i regolamenti dell’Ufficio affari religiosi. Un gruppo composto da oltre 180 agenti, guidati dal capo della forza pubblica del luogo e dal funzionario a capo dell’Ufficio affari religiosi, ha lanciato lacrimogeni e picchiato i presenti (fra cui due donne, di cui una in età avanzata) e ha poi distrutto tutto il materiale contenuto nel centro.

    La notizia dell’attacco, avvenuto lo scorso 23 febbraio, è stata data dal China Aid, associazione che monitora le violazioni alla libertà religiosa in Cina. I cristiani di Yangdang, che si trova nella municipalità di Zaoyang, hanno scritto un comunicato congiunto per denunciare l’accaduto. Nel testo si legge: “Siamo un gruppo di cristiani di Yangdang, città natale dell’eroe aerospaziale Nie Haisheng, e siamo tutti cittadini rispettosi della Repubblica popolare cinese. Nella nostra vita di tutti i giorni, rispettiamo le leggi e i regolamenti dello Stato. Osserviamo anche le regole di condotta contenute nella Bibbia, in accordo con la legge nazionale”.

    Proprio per questo, continua il documento, “non potevamo aspettarci quello che è accaduto alle 6 del pomeriggio dello scorso 23 febbraio. Un gruppo di rappresentanti dello Stato, la cosiddetta ‘polizia del popolo’, ci ha attaccato: hanno compiuto arresti e violenze contro di noi. Nel nostro Centro, circa 20 persone studiano con attenzione le leggi e i regolamenti dell’Ufficio affari religiosi promulgati dal Consiglio di Stato”.

    All’improvviso, continua la testimonianza, “oltre 100 agenti in divisa e altre 80 persone in borghese sono entrati nel Centro guidati da Fu Dewu (capo dell’Ufficio municipale per gli affari etnici e religiosi) e da Li Guiming (capo dell’Ufficio religione). Insieme a loro c’era Chai Pujun, direttore dell’Ufficio municipale di pubblica sicurezza: hanno sfondato la porta senza identificarsi e senza alcun tipo di autorizzazione legale, ignorando tutte le procedure previste dal diritto”.

    Gli agenti hanno sparato lacrimogeni contro i cristiani, disarmati, e hanno malmenato diverse persone: fra queste anche due donne, di cui una in età avanzata. Nonostante le richieste, conclude il testo, “nessuno è stato portato in ospedale, nonostante le ferite ricevute. Diversi cristiani sono stati ammanettati con la forza e picchiati. Infine, il gruppo ha distrutto ogni materiale presente sul posto incluse alcune videocamere che stavano registrando le violenze”.

    La Cina non permette il culto religioso al di fuori delle strutture regolarmente registrate presso lo Stato. Il caso di Yangdang dimostra tuttavia l’aumento della persecuzione anti-cristiana, anche di quella in regola con la legge. 

    invia ad un amico Visualizza per la stampa










    Vedi anche

    29/11/2005 Cina
    Hebei, arrestati 6 preti della chiesa sotterranea

    Appartengono alla diocesi di mons. Giulio Jia Zhiguo, ancora sequestrato per "sessione di studio". Dei 6 preti, 2 sono stati picchiati al momento dell'arresto.



    16/06/2017 09:58:00 CINA
    Wenzhou: le autorità tolgono luce e acqua alle Chiese che si rifiutano di installare le telecamere

    L’ordine era stato emesso alla fine dello scorso anno. La resistenza delle chiese cede sotto le pressioni delle autorità. Continuano gli arresti e le incursioni nelle chiese domestiche.



    13/10/2005 CINA - Vaticano
    Funerali del vescovo sotterraneo accettati dal governo cinese

    Alla cerimonia concelebrano sacerdoti della Chiesa ufficiale e non ufficiale. Il vescovo, che ha trascorso 24 anni in prigione, aveva fama di santità.



    22/09/2016 12:44:00 CINA-VATICANO
    I preti sotterranei di Wenzhou rendono omaggio al defunto vescovo (ufficiale)

    Un gruppo composto da 16 sacerdoti della Chiesa non ufficiale ha tenuto una cerimonia “semplice ma solenne” di preghiera in memoria del defunto mons. Vincenzo Zhu Weifang. Il p. Paolo Jiang, che ha guidato il gruppo, è stato “portato in vacanza” questa mattina. Ancora fuori dalla diocesi il vescovo Shao Zhumin, che succede come ordinario al presule defunto. I cattolici di Wenzhou ringraziano la Santa Sede per questa decisione.



    06/07/2005 CINA
    Cina, processo a un pastore protestante della Chiesa sotterranea
    Udienza fissata per domani. Il cristiano è accusato di "business illegale"; possedeva bibbie "clandestine" da distribuire gratuitamente ai fedeli.



    In evidenza

    HONG KONG - CINA - VATICANO
    Messa per un sacerdote sotterraneo defunto. Il card. Zen chiede a Dio la grazia di salvare la Chiesa in Cina e la Santa Sede ‘dal precipizio’

    Li Yuan

    P. Wei Heping, 41 anni, è morto in circostanze misteriose, buttato in un fiume a Taiyuan (Shanxi). Per la polizia egli si è suicidato. Ai familiari non è stato permesso nemmeno di vedere il rapporto dell’autopsia. Per il card. Zen la Santa Sede (che “non è necessariamente il papa”) cerca un compromesso a tutti i costi col governo cinese, rischiando di “svendere la Chiesa fedele”. Giustizia e pace pubblica un libretto su p. Wei, per non dimenticare.


    VATICANO - ITALIA - USA
    Papa: non più la guerra, che ha per frutto la morte, 'la distruzione di noi stessi'



    Francesco nel giorno della Commemorazione dei defunti ha celebrato messa al Cimitero americano di Nettuno. “Quando tante volte nella storia gli uomini pensano di fare una guerra, sono convinti di portare un mondo nuovo, sono convinti di fare una ‘primavera’. E finisce in un inverno, brutto, crudele, con il regno del terrore e la morte”.


    AsiaNews E' ANCHE UN MENSILE!

    L’abbonamento al mensile di AsiaNews non costa nulla: viene dato gratis a chiunque ne faccia richiesta.
     

    ABBONATEVI

    News feed

    Canale RSScanale RSS 

    Add to Google









     

    IRAN 2016 Banner

    2003 © All rights reserved - AsiaNews C.F. e P.Iva: 00889190153 - GLACOM®