27 Maggio 2012 AsiaNews.it Twitter AsiaNews.it Facebook         

Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. | | Newsletter




Dona
Il 5 x mille
ai missionari del PIME


Voli Low Cost Roma
Voli Milano




mediazioni e arbitrati, risoluzione alternativa delle controversie e servizi di mediazione e arbitrato

invia ad un amico visualizza per la stampa


» 13/01/2009 13:09
MYANMAR
Yangon, la dittatura chiude le case di preghiera a cristiani e musulmani
Il regime militare dispone il blocco dei riti e delle preghiere in edifici privati e abitazioni. Chi non si attiene alle nuove disposizioni subirà il sequestro del locale e “seri provvedimenti”. Da tempo la giunta non rilascia permessi per la costruzione di luoghi di culto.

Yangon (AsiaNews/Agenzie) – Nuovo giro di vite del regime militare birmano contro i fedeli cristiani e musulmani. La dittatura ha proibito gli incontri di preghiera nelle abitazioni private e minaccia di sequestrare gli appartamenti in cui verranno celebrate funzioni religiose. A lanciare l’allarme sono i fedeli delle due comunità, secondo i quali il Ministero per gli affari religiosi ha ordinato ai proprietari dei locali di sottoscrivere un accordo in cui “vengono messi al bando i gruppi di preghiera e i servizi religiosi all’interno degli edifici”.

“Di recente – riferiscono fonti locali – alcuni incaricati del ministero hanno convocato i proprietari di edifici privati usati come case di preghiera e hanno consegnato un ordine in cui se ne proibisce l’uso come luogo di culto”. La fonte spiega inoltre che è proibito “riunirsi per pregare” o insegnare il catechismo e studiare il Corano. “Ogni proprietario ha dovuto firmare cinque fogli” contenenti le nuove direttive in materia di pratica del culto. Quanti violeranno la disposizione, subiranno il “sequestro” o la “chiusura” dei locali.

In tutta Yangon vi sarebbero almeno 50 chiese domestiche. Un pastore di una chiesa protestante della cittadina di Pabedan – che chiede l’anonimato per ragioni i sicurezza – denuncia la minaccia di “punizioni” lanciata dal Ministero per gli affari religiosi e lamenta che ora “non si ha più un posto dove svolgere le funzioni della domenica”.

La giunta militare birmana ha bloccato da tempo il rilascio di certificati di proprietà di terreni a organizzazioni religiose per la costruzione di chiese o luoghi di culto. La decisione ha spinto molti fedeli e pastori a riunirsi in luoghi privati, fra cui abitazioni private, che il più delle volte sono prese in affitto da terzi. “Dal 1990 – riferisce il pastore – le autorità non vendono terreni e non rilasciano autorizzazioni per la costruzione di chiese”. Egli spiega inoltre di utilizzare la propria abitazione per celebrare le funzioni religiose. Un giovane fedele cristiano di Yangon chiarisce che circa “l’80% delle chiese sono incluse nel provvedimento. Solo una minima parte delle chiese possiede terreni di proprietà. Molte altre utilizzano edifici presi in affitto, case e uffici”.

La repressione della giunta militare si abbatte anche sui musulmani, i quali non potranno più pregare o imparare i precetti del Corano nelle abitazioni. Una bando che si somma al divieto di costruire moschee. Le autorità hanno inoltre minacciato di prendere “seri provvedimenti” contro quanti non si atterranno alle nuove disposizioni.

In Myanmar il 90% dei fedeli circa è di religione buddista Theravada, al quale si soma un 5% di cristiani e un 4% circa di musulmani.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
28/01/2009 MYANMAR
Minoranza cristiana Chin vittima di persecuzioni della dittatura birmana
18/10/2004 MYANMAR
Sistematica persecuzione religiosa in Myanmar
05/05/2011 MYANMAR
Cristiani Kachin contro giunta birmana: le croci non si toccano (per ora)
17/11/2004 MYANMAR
Congresso buddista: appelli al boicottaggio contro il regime
10/11/2008 MYANMAR
Blogger birmano condannato a 20 anni per aver “deriso” il generale Than Shwe

In evidenza
CINA - VATICANO
Sheshan, migliaia di pellegrini per la Giornata di preghiera voluta dal papa
di Jian MeiP. Taddeo Ma Daqin, vicario generale della diocesi di Shanghai, ha presieduto la messa con 40 sacerdoti. Fedeli di altre diocesi ostacolati dalla pesante sorveglianza di poliziotti in borghese. In Hebei arrestati un sacerdote e un seminarista della Chiesa clandestina. È morto mons. Paolo Li Yi, vescovo di Luan (Changzhi, Shanxi).
VATICANO - CINA
"Porta Fidei": la Lettera apostolica del Papa per l'Anno della fede ora anche in cineseUno strumento per rinnovare "la gioia" e "l'entusiasmo dell'incontro con Cristo", a pochi giorni dalla Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina (24 maggio). La Giornata e la "Porta Fidei" sottolineano l'importanza di comprendere la fede e di testimoniarla in pubblico, in unità col papa.
VATICANO
Papa: i cattolici cinesi siano fedeli alla Chiesa e vivano con coerenza la loro fedeAl Regina Caeli Benedetto XVI dice che con l'Ascensione Gesù "non si è allontanato da noi". Un ricordo per le vittime dell'attentato alla scuola di Brindisi e del terremoto in Emilia. Un incoraggiamento per il Movimento per la vita.

Dossier

by Gheddo P. Fazzini G.
pp. 336
by Buono Giuseppe, Pelosi Patrizia
pp. 432
by Giulio Aleni / (a cura di) Gianni Criveller
pp. 176
by Lazzarotto Angelo S.
pp. 528
by Bernardo Cervellera
pp. 240
Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate