21 Novembre 2009 A A A | | |
Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |

Prima pagina




Voli Low Cost Roma
Voli Milano




Libri
La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio dellemedaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo

Missione Birmania
1867-2007 I 140 anni del Pime in Myanmar
di Piero Gheddo


Alberico Crescitelli
Martire in Cina
di Angelo S. Lazzarotto e Gianni Criveller


Clemente Vismara,
il Santo dei bambini
di Piero Gheddo


Missione Cina
Viaggio nell'Impero
tra mercato e repressione
di Bernardo Cervellera

Cina | Islam | Dottrina della Chiesa | Economia | Libertà religiosa | Vaticano
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 29/08/2005 09:05
INDONESIA
West Java, estremisti islamici chiudono con la forza una cappella cattolica
di Andy Supriyadi
Circa 200 uomini hanno preteso, dopo la funzione pomeridiana di sabato 27 agosto, la chiusura immediata della cappella e l'interruzione di ogni servizio liturgico.

Margahayu (AsiaNews) – Un gruppo composto da circa 200 estremisti islamici ha chiuso con la forza la cappella cattolica di Margahayu, collegata alla chiesa parrocchiale di Buah Batu, nel West Java.

Il fatto è avvenuto poco dopo la messa pomeridiana di sabato 27 agosto, celebrata alle 18.30 (ora locale). Dopo la funzione il gruppo di integralisti si è avvicinato al celebrante, p. Iwan Pr, ed ha chiesto l'immediata chiusura della cappella e l'interruzione di ogni servizio liturgico. Il parroco, aiutato da alcuni fedeli della comunità cattolica di Margahayu, ha dovuto ordinare la chiusura immediata per evitare ogni violenza contro i cattolici lì riuniti.

La richiesta di colloqui o trattative con i fondamentalisti non è andata a buon fine dato che l'unico interesse del gruppo era quello di chiudere la cappella. Gli integralisti hanno poi costretto p. Iwan ed un membro influente della comunità a firmare una sorta di dichiarazione con la quale si accettava la chiusura dell'edificio; per non peggiorare la situazione i 2 hanno firmato, ma con nomi falsi. Molto tempo dopo l'allontanamento del gruppo di integralisti, l'autorità locale si è presentata per porgere le proprie scuse per l'accaduto ma non ha fatto nulla.

Fonti di AsiaNews nella zona confermano che né il Pak Camat [il capo della polizia locale ndr], nè i poliziotti del distretto e quelli del territorio del West Java hanno fatto nulla per prevenire la chiusura della cappella.

Nella regione cresce il fondamentalismo islamico. Nell'ultimo anno i militanti dell'Islamic Defender Front - frangia estremista molto attiva nella zona - hanno chiuso con la violenza 23 chiese cristiane. Esponenti dell'Islam moderato - fra cui l'ex presidente indonesiano Gus Dur - hanno chiesto al governo "un intervento rapido e deciso" per difendere i cristiani.


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
06/09/2005 INDONESIA
Cardinale di Jakarta chiede alla polizia di difendere le chiese da attacchi fondamentalisti
di Moerkekaq Senggotro
27/03/2006 Indonesia
Java, musulmani chiudono con la forza una chiesa domestica
di Benteng Reges
23/10/2009 INDONESIA
Vescovo del West Java: dialogo sulla chiesa di Santa Maria. Oppure azioni legali
di Mathias Hariyadi
20/10/2009 INDONESIA
West Java, bloccata la costruzione della chiesa cattolica di Santa Maria
15/11/2005 INDONESIA
East Java, telefonate minatorie a una chiesa cattolica


Dossier

In evidenza
CINA - VATICANO
Vescovo sotterraneo: Sono entrato nell’Associazione patriottica per il bene della Chiesa
di Zhen Yuan
Mons. An Shuxin afferma di non aver ricevuto pressioni dal Vaticano per la sua scelta. Di fronte alla divisione creatasi nella diocesi di Baoding, sacerdoti ed esperti chiedono a Vaticano e Cina di liberare il vescovo Su Zhimin, ordinario, in prigione da 13 anni.
PAKISTAN - UE
La blasfemia in Pakistan e l’attacco al crocefisso della Corte europea
di Bernardo Cervellera
Alcuni rappresentanti di Giustizia e Pace in Pakistan cominciano oggi da Roma una campagna in Europa (Francia, Olanda, Belgio, Germania) per sensibilizzare le Chiese e la società europea sulla piaga della blasfemia e l’oppressione delle minoranze in Pakistan, in particolare quella cristiana. Singolare unità di intenti tra i fondamentalisti islamici e i relativisti europei.
CINA - VATICANO
Vescovo clandestino dell’Hebei diventa membro dell’Associazione patriottica
di Bernardo Cervellera
Mons. Francesco An Shuxin aveva passato 10 anni nelle mani della polizia. Ora è libero, ma rimane sotto controllo e trascinato a presenziare incontri per pubblicizzare la bontà della politica religiosa del governo. Tre vescovi ancora prigionieri della polizia. Un sacerdote arrestato; due sono stati liberati perché hanno aderito all’Associazione patriottica. Il Vaticano accusato di ambiguità.

Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate