21 Novembre 2009 A A A | | |
Aiuta AsiaNews | Chi siamo | P.I.M.E. |

Prima pagina




Voli Low Cost Roma
Voli Milano




Libri
La Cina di Mao processa la Chiesa
di Angelo S.Lazzarotto
pp. 528


Il rovescio dellemedaglie
di Bernardo Cervellera
pp. 240


Il Vescovo partigiano
EMI 2007 pp. 448
di Piero Gheddo

Missione Birmania
1867-2007 I 140 anni del Pime in Myanmar
di Piero Gheddo


Alberico Crescitelli
Martire in Cina
di Angelo S. Lazzarotto e Gianni Criveller


Clemente Vismara,
il Santo dei bambini
di Piero Gheddo


Missione Cina
Viaggio nell'Impero
tra mercato e repressione
di Bernardo Cervellera

Cina | Islam | Dottrina della Chiesa | Economia | Libertà religiosa | Vaticano
invia ad un amico visualizza per la stampa


» 23/05/2006 10:45
India - Vaticano
India, leader del Bjp polemizza col Papa: "ingiustificata l'accusa di intolleranza religiosa"
Rajnath Singh, presidente del più grande Partito nazionalista indiano, risponde alla preoccupazione del Papa per le leggi anti-conversione in India. "Sono le conversioni che vanno contro la laicità dello Stato, non le leggi che le vietano"

Delhi (AsiaNews/Icns) - Polemica replica di Rajnath Singh, presidente del Bharatiya Janata Party [Bjp, maggior partito politico indiano, di impronta nazional–fondamentalista ndr] alle affermazioni di Benedetto XVI sulle leggi anticonversioni in India. In una lettera al Papa, Rajnath Singh afferma che i commenti papali  sono "ingiustificati" ed hanno "addolorato tutti gli indiani".

Il riferimento è al discorso che il Papa ha rivolto il 18 maggio scorso al nuovo ambasciatore dell'India presso la Santa Sede, Amitava Tripathi, in occasione della presentazione delle lettere di credenziale di quest'ultimo. Benedetto XVI ha definito infatti "preoccupanti" i segni "di intolleranza religiosa" che si registrano in alcuni Stati indiani, nei quali a volte emerge "il tentativo riprovevole di legiferare in favore di limitazioni chiaramente discriminatorie sul diritto fondamentale alla libertà religiosa".

Questo, ha sottolineato il Papa, non è soltanto "incostituzionale" e da rifiutarsi "fermamente", ma anche "contrario ai più alti ideali dei padri fondatori dell'India, che hanno creduto in una nazione caratterizzata dalla coesistenza pacifica e dalla tolleranza reciproca fra le religioni differenti ed i gruppi etnici".

"Le leggi indiane – risponde Singh nella sua lettera alla Santa Sede – non sono contrarie al carattere laico della nazione e sono state approvate in completo accordo alla nostra Costituzione. Esse sono passate anche al vaglio della Corte Suprema, che ne ha eliminato ogni riferimento ad eventuali interpretazioni fraudolente del termine conversione".

"Ha addolorato tutti noi – aggiunge il leader politico – il riferimento all'intolleranza religiosa fatto al nostro ambasciatore e la richiesta di eliminare le leggi anti-conversione. Sono le conversioni, infatti, le vere attività che vanno contro la laicità della nazione e non le leggi che le proibiscono".

Stesso sdegno per il ministero indiano degli Esteri che in un comunicato stampa diramato il 22 maggio dichiara, in riferimento ai commenti del Papa: "E' universalmente riconosciuto che l'India e' un Paese democratico e laico in cui i fedeli di tutte le religioni godono di pari diritti".

Ancora meno diplomatiche le proteste di alcuni gruppi di fondamentalisti indù del Madhya Pradesh, che sabato 20 maggio hanno bruciato delle fotografie di Benedetto XVI per protesta contro la sua "interferenza negli affari interni dell'India".

 


invia ad un amico visualizza per la stampa

Vedi anche
24/05/2006 India - VATICANO
India, card. Dias replica ai fondamentalisti: "La conversione di un uomo riguarda lui e Dio"
26/04/2006 India
Rajasthan, il Consiglio cattolico attacca la legge anti-conversione
19/04/2006 india
Rajasthan, organizzazioni cristiane contro l'approvazione della legge anti-conversione
di Nirmala Carvalho
27/11/2006 INDIA
Card. Toppo: la Chiesa deve essere 'ad gentes'
di Nirmala Carvalho
29/05/2006 India
India, gli attacchi alla libertà religiosa "tradiscono gli ideali della nostra società"
di p. Babu Joseph, svd


Dossier

In evidenza
CINA - VATICANO
Vescovo sotterraneo: Sono entrato nell’Associazione patriottica per il bene della Chiesa
di Zhen Yuan
Mons. An Shuxin afferma di non aver ricevuto pressioni dal Vaticano per la sua scelta. Di fronte alla divisione creatasi nella diocesi di Baoding, sacerdoti ed esperti chiedono a Vaticano e Cina di liberare il vescovo Su Zhimin, ordinario, in prigione da 13 anni.
PAKISTAN - UE
La blasfemia in Pakistan e l’attacco al crocefisso della Corte europea
di Bernardo Cervellera
Alcuni rappresentanti di Giustizia e Pace in Pakistan cominciano oggi da Roma una campagna in Europa (Francia, Olanda, Belgio, Germania) per sensibilizzare le Chiese e la società europea sulla piaga della blasfemia e l’oppressione delle minoranze in Pakistan, in particolare quella cristiana. Singolare unità di intenti tra i fondamentalisti islamici e i relativisti europei.
CINA - VATICANO
Vescovo clandestino dell’Hebei diventa membro dell’Associazione patriottica
di Bernardo Cervellera
Mons. Francesco An Shuxin aveva passato 10 anni nelle mani della polizia. Ora è libero, ma rimane sotto controllo e trascinato a presenziare incontri per pubblicizzare la bontà della politica religiosa del governo. Tre vescovi ancora prigionieri della polizia. Un sacerdote arrestato; due sono stati liberati perché hanno aderito all’Associazione patriottica. Il Vaticano accusato di ambiguità.

Copyright © 2003 AsiaNews C.F. 00889190153 Tutti i diritti riservati: è permesso l'uso personale dei contenuti di questo sito web solo a fini non commerciali. L'utilizzo per riprodurre, pubblicare, vendere e distribuire può avvenire solo previo accordo con l'editore. Le foto presenti su AsiaNews.it sono prese in larga parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate