Cattolici: la carità verso i musulmani durante il Ramadan

Amman (AsiaNews) – La Chiesa cattolica melkita (greco-bizantina) ha deciso di offrire 2 mila pasti gratis per i poveri e i bisognosi musulmani durante il mese di Ramadan. Il gesto – secondo il responsabile p. Nabil Haddad, - vuole dimostrare "il vero amore della minoranza cristiana in Giordania", che supera le barriere confessionali.

La donazione in denaro è stata fatta alla Municipalità di Amman, che organizza ogni sera banchetti (Iftar) gratis per i musulmani poveri che hanno digiunato dall'alba al tramonto.

Durante il mese sacro, i musulmani, come segno di penitenza e di desiderio spirituale, si astengono dal cibo, dal bere, dal fumo e perfino dall'inghiottire la saliva. Alla sera, dopo il calar del sole, le famiglie o i quartieri servono l'Iftar, mangiando anzitutto datteri e bevendo acqua. La tavola durante il Ramadan è un'occasione di incontro nelle famiglie e con gli amici. I cibi serviti sono vari: zuppe, insalate, piatti caldi, fino al tipico dolce del Ramadan, il Qatayef, una specie di focaccia ripiena di nocciole, chiodi di garofano, cannella, zucchero, crema. Gli hotel della capitale preparano le "Tende di Ramadan", dove la gente si raduna, come a un pubblico ristorante.

Il mese di Ramadan è anche occasione di fare gesti di beneficenza. Fra queste si distinguono quelle della famiglia reale: la principessa Basma Bint Talal, zia del re Abdallah II da 12 anni lancia la campagna di "Buona Volontà" per raccogliere contributi e donazioni per i poveri. Anche compagnie e businessmen offrono pasti gratis ai poveri e passanti nelle strade delle città e nei villaggi.

La Chiesa Melkita ha già offerto l'anno scorso un Iftar non solo per i poveri, ma anche per alte personalità della società giordana: scienziati, ministri, parlamentari, militari. P. Haddad ha dichiarato ad AsiaNews: "Questa iniziativa della Chiesa è guardata con molto rispetto e rivela l'amore dei Cristiani verso i loro fratelli musulmani" (ID 03/11/2003).