Si è insediato il nuovo arcivescovo anglicano di Hong Kong
Mons. Kwong vanta una solida esperienza pastorale e buoni rapporti con Pechino. Come programma indica la cura del benessere della popolazione e la lotta contro la povertà, mentre non si occuperà di questioni politiche né del suffragio universale.

HONG KONG (AsiaNews/Agenzie) – Con  una cerimonia solenne nella cattedrale di St. John a Hong Kong, si è insediato il 26 settembre il nuovo arcivescovo anglicano mons. Paul Kwong. Dopo il rito, cui hanno partecipato fedeli, funzionari pubblici, diplomatici e rappresentanti di altre fedi, ha indicato come suo impegno primario contribuire al benessere spirituale e materiale di tutta la popolazione.

Mons. Kwong ha detto che la sua Chiesa non prenderà parte alla campagna per il suffragio universale né ad altre “attività politiche. Ma osserverà la generale situazione della società per vedere in che modo il suo aiuto possa essere più utile”. Ha indicato come impegno immediato per la sua Chiesa e per il governo l’urgenza di affrontare il “problema sempre maggiore della povertà”.

Il nuovo arcivescovo di Hong Kong, Sheng Kung Hui e vescovo dell’isola di Hong Kong, 56 anni, vanta una solida esperienza pastorale e buoni rapporti con le autorità civili. A maggio è stato in visita a Pechino dove ha incontrato i responsabili degli Affari religiosi e altri funzionari.

Succede a mons. Peter Kwong Kong-kit, primo primate cinese della Chiesa anglicana, che nel gennaio 2007 ha lasciato l’ufficio. A Hong Kong la Chiesa anglicana ha tre parrocchie. In Cina non ha ancora ottenuto il riconoscimento ufficiale.