Musharraf cede il comando delle forze armate
Si è svolta questa mattina a Rawalpindi la consegna dei poteri militari al successore, Ashfaq Kiyani. Prevista per domani la cerimonia di insediamento di Musharraf come presidente “civile” del Paese.
Islamabad (AsiaNews/Agenzie) – Dopo nove anni di comando assoluto sull’esercito pakistano, il generale Pervez Musharraf ha lasciato questa mattina la guida delle forze armate del Paese. Il suo successore, Ashfaq Kiyani, ha preso formalmente l’incarico nel corso di una cerimonia in pompa magna avvenuta in uno stadio nei pressi di Rawalpindi, la città-guarnigione alla periferia di Islamabad.
 
La nomina di Kiyani era stata resa nota lo scorso 8 ottobre, due giorni dopo il voto presidenziale che aveva confermato la nomina di Musharraf a presidente. Secondo alcuni analisti, l’effettivo passaggio di consegne è avvenuto soltanto dopo le pressioni della comunità internazionale che, guidata dagli Stati Uniti, ha chiesto a Musharraf di insediarsi presidente del Paese soltanto in veste civile.
 
Domani, ha annunciato il Gabinetto presidenziale, avverrà invece la cerimonia per l’effettivo ingresso in carica di Musharraf come presidente del Paese.
 
Musharraf occupava il comando dell'esercito dal 7 ottobre 1998, un anno prima di prendere il comando del Paese attraverso il colpo di Stato pacifico del 12 ottobre 1999. Aveva promesso di rinunciare alla divisa alla fine del 2004, un appuntamento più volte rimandato.
 
Subito dopo la sua nomina, contestata da i giudici della Corte Suprema, il presidente ha proclamato lo stato di emergenza, il 3 novembre scorso, ed ha rimosso oppositori politici e magistrati contrari al suo regime.
 
Il prossimo 8 gennaio sono previste le elezioni parlamentari, ma due ex premier, Benazir Bhutto e Nawaz Sharif, da poco rientrati nel Paese dopo un lungo esilio, hanno minacciato, insieme ad altre forze di opposizione, di boicottare il voto.