Karzai ad Islamabad: cooperazione per combattere il terrorismo
Il presidente afgano si è recato ieri in visita ufficiale in Pakistan: i due Paesi hanno annunciato un piano di collaborazione per fermare l’estremismo islamico. Fra le misure adottate, maggiori rapporti fra i servizi segreti ed un consiglio di anziani, per dirimere i problemi delle zone tribali.
Islamabad (AsiaNews/Agenzie) – Il terrorismo “distrugge il Pakistan così come l’Afghanistan” e per questo “deve essere combattuto con ogni mezzo: i governi di Kabul ed Islamabad devono cooperare per combattere questa piaga nel più breve tempo possibile”. Lo ha detto ieri in serata il presidente pakistano, Pervez Musharraf, nel corso di una cena in onore di Hamid Karzai, presidente afgano, in visita ufficiale.
 
Il Pakistan, ha aggiunto, “ha oltre 100mila uomini dei servizi di sicurezza su tutto il confine che separa i nostri Paesi: questi sono lì per combattere i talebani ed al-Qaeda, che insieme distruggono pace ed armonia nelle nostre società”. Il riferimento è alle accuse della comunità internazionale, che ritiene Musharraf “poco incline” a combattere il terrorismo.
 
La visita di Karzai rientra proprio nell’ottica di smorzare le contestazioni e dare un segnale di cooperazione nella lotta all’estremismo islamico. Questo, ha detto il presidente afgano, “fa scendere un’ombra dannosa sui nostri rapporti, un’ombra che deve essere allontanata”.
 
I due presidenti si sono accordati per condividere il lavoro dei servizi segreti e per creare un gruppo composto da 50 anziani di entrambi i Paesi, che agisca come un consiglio tribale per le dispute che sorgono proprio nelle zone di confine.
 
Musharraf ha sottolineato il “pieno appoggio” all’operato di questo consiglio, che “verrà guardato come un punto di riferimento per ogni decisione che riguardi quelle zone”. Tuttavia, non sono stati chiariti i tempi di selezione dei membri, che verranno decisi “nel prossimo futuro”.
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