Laogai: stasera al Pime la testimonianza di Harry Wu
Verrà presentato stasera presso il Pontificio Istituto Missioni Estere di Milano il nuovo libro di Harry Wu, “Controrivoluzionario”, paragonato negli Usa ad “Arcipelago Gulag”. Il racconto dei 19 anni di detenzione in un campo di lavoro cinese.
Milano (AsiaNews) – Harry Wu è uno dei più noti dissidenti cinesi. Ha legato il suo nome alla battaglia contro i laogai (abbreviazione di laodong gaizao, che letteralmente significa “riforma attraverso il lavoro” ma, nei fatti, si riferisce a una particolare forma di lavoro forzato della Repubblica Popolare Cinese), dove ha trascorso 19 anni di detenzione ai lavori forzati.
 
Wu ha provato sulla sua pelle la brutalità del regime cinese. Arrestato dalle autorità comuniste nel 1960 - mentre studiava geologia all’università -  venne rilasciato nel 1979, dopo ben 19 anni di detenzione. Nel 1985 riesce a raggiungere gli Stati Uniti; da allora non ha mai smesso di lottare a favore del ristabilirsi dei diritti umani nel suo Paese.
Il tragico racconto di quei 19 anni è raccolto in Bitter Winds (1994), memoria delle sue esperienze nei laogai. Il volume è da pochi giorni disponibile in edizione italiana, col titolo Contro rivoluzionario. I miei anni nei gulag cinesi (Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo Mi, 2008).
 
Nel libro, scritto insieme alla giornalista Carolyn Wakeman, Harry Wu narra la storia della sua prigionia e della sua sopravvivenza, degli straordinari atti di coraggio che lui e i compagni dovettero praticare per aiutarsi reciprocamente con un indimenticabile eroismo. Con particolari a volte raccapriccianti, Wu presenta la vita di prigionia nel suo tragico quotidiano. Più di una volta al limite della morte e della pazzia, Wu riesce a risalire dagli abissi del nulla, grazie alla forza della dignità personale.
 
Alla sua apparizione negli Usa il libro di Harry Wu è stato accostato ad Arcipelago Gulag di Aleksandr Solgenitsin, «quale insuperabile e personale testimonianza di che cosa accadeva a milioni di uomini e donne innocenti». La “New York Times Book Review” ha nominato Bitter Winds “libro dell'anno”.
 
Per iniziativa del Pime di Milano e delle Edizioni San Paolo, Harry Wu presenterà “Controrivoluzionario” stasera (mercoledì 23 gennaio) alle ore 21, presso il Centro di cultura e attività missionaria Pime (via Mosè Bianchi 94 – Milano). Introdurrà Gerolamo Fazzini, condirettore di Mondo e Missione. A condurre la serata sarà padre Bernardo Cervellera, direttore di AsiaNews.
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