Pur se attaccati dai talebani, sono di più i ragazzi che studiano
I ribelli islamici hanno l’obiettivo di bloccare l’istruzione e negli ultimi 10 mesi i hanno ucciso 147 tra studenti ed insegnanti e distrutto 98 scuole. Ma in molte zone non ci sono istituti regolari, così i giovani finiscono nelle madrasse che li educano al fondamentalismo ed all’odio.
Kabul (AsiaNews/Agenzie) – La lotta dei talebani contro l’istruzione che non sia quella impartita dalle scuole islamiche – e solo ai maschi – ha provocato negli ultimi 10 mesi 147 morti, tra insegnanti e studenti, vittime di attacchi dei fondamentalisti. Ciò malgrado, quest’anno in Afghanistan ci sono 800mila studenti in più, così che il loro numero totale è arrivato a 5,7 milioni.
 
Il dato è stato fornito oggi dal ministero dell’istruzione ed è stato evidenziato dal presidente Hamid Garzai che nell’esprimere la propria gioia all’idea che così tanti bambini vanno a scuola, ha lamentato il fatto che sono 3 milioni quelli costretti a studiare sotto tende, in condizioni difficili, e 300mila quelli che non possono proprio andare a scuola.
 
Da parte loro i talebani hanno rilanciato la loro campagna che esclude le ragazze dall’istruzione e vogliono anche per i maschi una scuola ispirata ai loro principi integralistici. Frutto di questa campagna sono gli attentati contro docenti e studenti, Ciò malgrado, oggi ci sono nelle scuole un numero di ragazze superiore a quello di tutti gli studenti durante il periodo del governo islamico.
 
La mancanza di istituti in grado di fornire una educazione moderna, secondo il ministero, finisce col giovare alle irregolari scuole islamiche, le madrasse, dove si insegnano odio e violenza e si sostiene il terrorismo.
 
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