Accordo tra Russia e India per quattro nuovi impianti nucleari
Aumenta la collaborazione economica, energetica e militare tra i due Paesi, alleati dall’epoca sovietica. Per l’India, affamata d’energia, è essenziale lo sviluppo nucleare.

New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – Il premier indiano Manmohan Singh e quello russo Victor Zubkov hanno concordato ieri che la Russia costruirà quattro ulteriori impianti nucleari a Kudankulam (Tamil Nadu), dove già ne sta realizzando due. Sono stati anche conclusi accordi in materia di petrolio, gas, trasporti, energia, ingegneristica e di difesa.

Peraltro la costruzione dei nuovi reattori inizierà solo dopo che il Nuclear Suppliers Group, che controlla il commercio di materia nucleare, toglierà il veto posto contro New Delhi per avere sviluppato armamenti nucleari. L’India vuole anche trovare un accordo con l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), impegnandosi a usare il nucleare solo per fini energetici.

L’India ha siglato, due anni fa, accordi con gli Usa per la collaborazione nel settore nucleare, ma l’opposizione della sinistra del governo indiano e le sanzioni decise contro il Paese dall’Aiea dal 1998, per lo sviluppo di armi nucleari, ne hanno finora impedito l’esecuzione. Il Paese punta sul nucleare come primaria fonte per il suo bisogno energetico.

I due Stati hanno stretti legami sin dall’epoca sovietica e prevedono di portare gli scambi commerciali dagli attuali 5 a 10 miliardi di dollari per il 2010. La Russia le fornisce il 70% dell’equipaggiamento militare, anche se di recente New Delhi si è rivolta ad altri Paesi come Francia, Stati Uniti, Israele e Gran Bretagna. A novembre hanno concordato di rinforzare la collaborazione militare, che ieri Singh ha ricordato come “un importante pilastro dei rapporti strategici”.

 

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