Muore un altro bambino per il latte alla melamina
Il numero ufficiale delle vittime sale a 7, ma vi sono sospetti sulle autorità sanitarie, che rifiutano di fare l’autopsia sui piccoli morti. Famiglie impedite a parlare con la stampa.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – Un bambino di un anno, ammalato di reni a causa del latte in polvere che ha bevuto fin dalla nascita, è morto ieri a Qingzhou (Shandong). La sua morte porta a 7 il numero ufficiale delle vittime nello scandalo del latte alla melamina, ma fa emergere molti dubbi sul loro numero effettivo. Il latte in povere alla melamina ha fatto ammalare di calcoli renali o di problemi alle vie urinarie oltre 300 mila bambini.

Hou Rongbo ha detto che al suo bambini, Hu Haiqi, hanno diagnosticato dei calcoli renali dal settembre scorso. È morto ieri per complicazioni respiratorie. Avendo ricevuto anche una diagnosi di leucemia, il padre vuole che l’ospedale faccia un’autopsia per verificare le cause della morte. Ma le autorità pubbliche sanitarie si rifiutano di dare il permesso.

Governo e autorità in tutta la Cina hanno cercato finora di minimizzare le morti del latte avvelenato e i tribunali non accettano denunce dei genitori dei malati contro le ditte implicate nello scandalo.

Zhao Lianhai, un attivista di Pechino che aiuta le famiglie dei bambini malati ad avere giustizia, rivela al South China Morning Post  di conoscere altri casi di bambini e bambine, nutriti con il latte incriminato, ammalatisi di calcoli renali e poi morti, a cui le autorità sanitarie rifiutano l’autopsia.

La scorsa settimana la polizia ha imprigionato 10 genitori prima che essi potessero partecipare a una conferenza stampa di denuncia sul poco aiuto ricevuto dal governo. Pechino ha promesso cure gratis per i malati fino all’età di 18 anni e compensi per i malati.