L’università di Pechino impone agli studenti di boicottare Carta 08
Professori di diritto hanno aderito al documento. Per reazione, agli studenti è indicato di “non conformarsi” a quanto dice il documento e di denunciare chiunque ne parli in modo positivo.

Pechino (AsiaNews/Agenzie) – La facoltà di giurisprudenza dell’università di Pechino vieta agli studenti di simpatizzare verso Carta 08, documento che chiede al governo maggiore democrazia e il rispetto dei diritti umani.

Carta 08, presentato il 9 dicembre, ha già ottenuto oltre 7mila firme di adesione, nonostante l’attenta censura delle autorità e la persecuzione contro molti dei più noti autori e firmatari (nella foto Liu Xiaobo, arrestato dopo la firma). Hanno firmato eminenti docenti della Scuola di Diritto dell’università di Pechino, come il professor He Weifang e Zhu Suren fratello del decano Zhu Suli.

Per risposta le autorità, in un documento con data 16 gennaio, che qualcuno ha messo su un blog poi tradotto a cura del sito ChinaDigitalTimes, chiedono agli studenti di questa facoltà “di resistere con fermezza e astenersi da simili questioni [Carta 08]”, “non conformarsi in modo acritico e non seguire le azioni della massa e di non distribuire notizie dannose tramite i media o altri canali di comunicazione”, ma “informare subito il Partito” se qualcuno lo fa. E’ detto con chiarezza che “tali questioni [Carta 08] sono contro il Partito e il socialismo”, ma non è spiegato perché.

CHINA_-_Detenuto_Liu_Xiaobo_(480_x_338).jpg