Uccisi due pescatori: manifestavano per difendere spazi sul litorale
Il World Forum of Fisher People esprime solidarietà alle vittime e alle loro famiglie. Richiesta al presidente Arroyo di fare chiarezza sulla vicenda e arrestare subito i colpevoli.
Colombo (AsiaNews)Solidarietà verso le vittime e le loro famiglie, condanna dell’assassinio e richiesta di indagini rapide e chiare. È quanto chiede il World Forum of Fisher People (Wffp) dopo l’uccisione di due pescatori, Wilfredo Gonzales e Noli de Castro, avvenuta a Calatagan nella provincia di Batangas (a sud della capitale, Manila).
 
I due erano membri del Pamalakaya, organizzazione per la difesa dei diritti dei pescatori impegnata affianco della popolazione dell’area nella controversia sull’assegnazione di 2mila ettari di litorale destinati ad agricoltori e pescatori.
 
Sabato 7 febbraio i due pescatori sono stati freddati da una serie di colpi mentre si trovavano a bordo di un furgone. La polizia afferma che gli assalitori dopo aver sparato a Gonzales e de Castro sono fuggiti in moto.
 
Il Wffp si associa alle proteste dell’organizzazione dei pescatori filippine e chiede alla presidente Gloria Macapagal Arroyo di catturare i colpevoli, provvedere ad un sostegno economico per le famiglie delle due vittime e garantire la sicurezza dei civili che manifestano per difendere i loro diritti.
 
Padre Thomas Kocherry, sacerdote indiano osservatore permanente della Wffp afferma che con la morte dei due pescatori “è stato superato ogni limite”. Naseegh Jaffer, coordinatore del Wffp, aggiunge che l’assassinio “appare deliberato e calcolato. È un attentato a sangue freddo per fermare la popolazione dei pescatori nella loro battaglia per migliorare le condizioni di vita e di lavoro”. (MMP)