Le donne del Kuwait possono viaggiare col passaporto anche senza il permesso dei mariti
Lo ha deciso la Corte costituzionale. “Nel 21° secolo non si può controllare la propria moglie”. Secondo la parlamentare donna Aseel Al Awadi, l’emendamento aiuta “il processo democratico in Kuwait”.

Kuwait City (AsiaNews/Agenzie) – Le donne del Kuwait potranno avere il loro passaporto e viaggiare senza il permesso previo dei loro mariti. Lo ha stabilito ieri sera la Corte costituzionale.

Aseel Al Awadi, parlamentare donna (v. foto), ha applaudito alla decisione come a una “speciale vittoria per i valori costituzionali e una “rivendicazione per i diritti delle donne”.

Aseel Al Awadi è una delle prime quattro donne elette nel parlamento kuwaitiano. In una dichiarazione diffusa alla stampa ella afferma che la decisione della Corte “è un primo passo per eliminare tutte le leggi che sono incostituzionali e una minaccia al processo democratico in Kuwait”.

Il procuratore Adel Qurban ha detto di essere orgoglioso della decisione della Corte: “È incredibile che un uomo possa controllare i viaggi o gli spostamenti di sua moglie nel 21° secolo!”

Lo scorso 13 luglio è stata proprio Aseel Al Awadi a proporre l’emendamento per cambiare la legge sui passaporti. La proposta è stata causata da un ennesimo caso in cui un marito si è rifiutato di dare il permesso a sua moglie e ai suoi tre figli di prendere il passaporto per evitare che essi lasciassero il Paese.

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