Orissa: arrestato Madhu Baba, leader indù anti-cristiano
di Ajaya Kumar Singh
È il braccio destro di Swami Laxamananda Saraswati, la cui uccisione ha scatenato le violenze contro i cristiani in Orissa. L’autorità giudiziaria gli ha vietato la libertà su cauzione. È coinvolto nell’attacco ad alcuni dalit cristiani del villaggio di Malipara del luglio 2008, ma la polizia afferma che il fermo non è legato alle violenze estremiste di più di un anno fa.
Bhubaneshwar (AsiaNews) - La polizia dell’Orissa ha arrestato Madhu Baba, leader dell’organizzazione indù Viswa Hindu Parishad (Vhp) e braccio destro dello Swami Laxmananda Saraswati dal cui assassinio sono scaturiti i pogrom anti-cristiani dell’agosto 2008.
 
Il 18 ottobre la polizia ha prelevato Madhu Baba dallo Jalespeta Ashram, a 310 km da Bhubaneswar, portandolo nella prigione di Baliguda dove ora si trova in custodia. L’autorità giudiziaria ha rifiutato di offrirgli la libertà su cauzione.
 
Fonti del commissariato di polizia di Baliguda affermano che l’arresto “non ha nulla a che vedere con le violenze estremiste dell’anno scorso” e che negli ultimi tempi gli agenti avevano ricevuto informazioni di minacce e possibili attacchi delle minoranze contro Madhu Baba.
 
Il leader indù è però accusato da tempo di aver partecipato ad un raid di estremisti indù avvenuto più di un anno fa. L’8 luglio 2008 i cristiani del villaggio di Malipara, nell’area di Tumudibandh, erano stati assaliti da attivisti legati a Madhu Baba che li accusavano di aver macellato una mucca, gesto vietata dai dettami religiosi indù. Il leader del Vhp aveva con certezza preso parte alla lite tra i cristiani ed i suoi seguaci avvenuto nella mattinata. L’attacco era poi avvenuto nel pomeriggio secondo una dinamica ormai nota: assedio ad alcune case dei cristiani, all’ostello e all’orfanotrofio legato alla Chiesa; profanazione della locale cappella cattolica gestita dai gesuiti; distruzione di bibbie, libri e arredi liturgici.
 
Il coinvolgimento di Madhu Baba nelle vicenda è noto da tempo ed il leader indù era tra i ricercati della polizia nell’area di Tumudibandh. Il suo arresto, avvenuto all’improvviso e a così tanta distanza dai fatti, dà luogo a sospetti e speculazioni tra la popolazione del Kandhamal.
 
Il leader indù è una figura controversa del Vhp in Orissa, spesso criticato per le sue posizioni estremiste. Braccio destro di Laxmananda Saraswati e suo erede alla guida dello Jalespeta Ashram, Madhu Baba era sul luogo dell’omicidio dello swami il 23 agosto 2008 ed è uno dei principali testimoni. Lui stesso aveva presentato la prima denuncia che aveva contribuito a diffondere le voci secondo cui gli assassini del capo indù erano cristiani e non militanti maoisti come poi le indagini hanno rivelato.
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