Dhaka, la polizia arresta il leader di un movimento islamico fuorilegge
di William Gomes
Mahiuddin Ahmed, docente e coordinatore capo di Hizb ut-Tahrir, è sottoposto al regime di custodia cautelare in base alle norme antiterrorismo. Egli sarebbe coinvolto in un attacco bomba e in attività sovversive. Il gruppo è presente in oltre 40 Paesi e si pone come obiettivo la nascita di un califfato.
Dhaka (AsiaNews) – Le forze di sicurezza di Dhaka hanno arrestato Mahiuddin Ahmed, docente e coordinatore capo del movimento islamico Hizb ut-Tahrir, dichiarato fuorilegge in Bangladesh. Il fermo è avvenuto il 20 aprile scorso, mentre l’uomo si trovava all’interno della propria abitazione in Green Road. Egli è accusato di coinvolgimento in un attacco bomba e attività sovversive.
 
Nisarul Arif, vice-commissario di polizia, conferma l’arresto di Mahiuddin, professore associato all’Institute of Business Administration dell’università di Dhaka, per legami con un attacco bomba avvenuto nella capitale e attività sovversive. Le forze di sicurezza hanno chiesto un provvedimento di custodia cautelare di sette giorni per completare le indagini. Il giudice ne ha disposti tre, applicando la legge interna sull’antiterrorismo.
 
Mahiuddin Ahmed (nella foto), leader di Hizb ut-Tahrir, era in via teorica confinato agli arresti domiciliari già dal 22 ottobre scorso, quando il governo ha dichiarato fuorilegge il movimento islamico nel Paese. Secondo gli inquirenti, Mahiuddin e il suo gruppo patrocinavano la lotta estremista della Jamaat-Shibir e altre organizzazioni islamiche messe al bando in Bangladesh e all’estero.
 
Sahara Khatun, Ministro degli interni, conferma che il gruppo fuorilegge guidato da Mahiuddin Ahmed ha condotto per molto tempo attività “contro lo Stato, anti-governative, contro il popolo e la democrazia del Paese”.
 
Hizb ut-Tahrir, movimento politico internazionale filo-islamico, si pone come obiettivo quello di riunire tutti gli Stati musulmani in un unico blocco, o califfato, al cui interno vige la Shariah – la legge islamica – e guidato da un califfo, un capo di Stato eletto da tutti i musulmani.
 
Fondato nel 1953 a Gerusalemme da Taqiuddin al-Nabhani, Hizb ut-Tahrir è presente in oltre 40 nazioni e vanta un milione di aderenti. È molto attivo soprattutto nei Paesi occidentali, in particolare la Gran Bretagna, alcuni Paesi arabi e dell’Asia centrale, nonostante sia dichiarato fuorilegge dalla maggior parte dei governi.