Guangzhou, centinaia di persone in piazza per difendere il cantonese
La polizia arresta una ventina di persone, fra cui molti giornalisti, accusate di aver creato disordine pubblico. La manifestazione è stata convocata contro l’emarginazione del dialetto, che il governo centrale vorrebbe eliminare a favore del mandarino.

Guangzhou (AsiaNews/Agenzie) – Centinaia di persone si sono radunate ieri in un parco della metropoli meridionale di Guangzhou per difendere la lingua cantonese, che il governo centrale vorrebbe eliminare a favore del mandarino. Le manifestazioni erano state espressamente proibite dalle autorità locali: la polizia ha interrotto l'incontro e ha arrestato una ventina di persone (fra cui molti giornalisti) per interrogarle.

Circa 200 persone hanno partecipato a un raduno simile a Hong Kong. Lam Ki-shing, reporter della Cable Tv, racconta dopo il rilascio: “Ci hanno detto che siamo stati formalmente denunciati con l’accusa di aver causato disordine pubblico”. Tre giornalisti erano della Now Tv, due della Cable Tv e uno della Reuters: sono stati trattenuti per circa 6 ore.

La rara manifestazione di protesta è stata la prima nel suo genere: il problema è appunto il cantonese, dialetto sempre più messo ai margini nella Cina continentale. Ye Du, scrittore, spiega che in origine la protesta era stata messa in atto da cento persone, riunite nel Parco del Popolo: a questi si sono unite altre 100 persone, mentre centinaia di altre si sono riunite fuori dai cancelli del Parco e tenute lì dalla polizia.

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