Nessun risultato nell’incontro militare fra Nord e Sud
La stampa ufficiale del regime diffonde la prima foto ufficiale del terzogenito del dittatore Kim Jong-il, il 28enne Kim Jong-un. E il capo della Cia Panetta vola a Seoul per discutere della “successione al trono” di Pyongyang.
Seoul (AsiaNews/Agenzie) - Si è concluso senza risultati l’incontro di oggi fra i rappresentanti militari delle due Coree, il primo degli ultimi due anni. La Corea del Sud ha “fortemente esortato” la Corea del Nord ad ammettere la sua responsabilità nell'affondamento della corvetta sudcoreana Cheonan lo scorso marzo e a “scusarsi e punire i responsabili”. Ma Pyongyang ha rifiutato di ammettere ogni coinvolgimento nell'incidente, in cui morirono 46 marinai sudcoreani.
 
I rappresentanti delle due parti hanno discusso per due ore nel villaggio di Panmunjon, nella zona smilitarizzata di confine, ma si sono lasciati senza darsi un nuovo appuntamento. I colloqui si sono svolti sullo sfondo di cinque giorni di esercitazioni militari congiunte fra Stati Uniti e Corea del Sud, iniziate il 27 settembre scorso nel mar Giallo.
 
L’incidente della Cheonan, che secondo un’inchiesta internazionale conclusa in maggio è stato causato dai nordcoreani, ha provocato una forte salita della tensione fra le due Coree. In settembre vi sono stati alcuni segni di miglioramento: Pyongyang ha liberato dei marinai sudcoreani che erano stati sequestrati e proposto la ripresa degli incontri fra familiari separati dopo la guerra del 1950-1953. Dal canto suo Seoul ha inviato aiuti alimentari a vittime di alluvioni in Corea del Nord.
 
Nel frattempo, prosegue la “saga” della successione del terzo Kim al potere. Oggi la stampa ufficiale del governo del Nord ha pubblicato la prima foto in cui identifica ufficialmente Kim Jong-un, erede designato del dittatore, seduto accanto allo zio e a due posti di distanza dal padre. Sebbene il “Caro Leader” non abbia annunciato ufficialmente l’intenzione di cedere il potere al figlio, la nomina a generale “a 4 stelle” e alla vice presidenza della Commissione militare centrale fanno pensare che – salvo scossoni – sarà il terzogenito il prossimo dittatore.
 
Per discutere della situazione, il numero uno della Cia Leon Panetta volerà a Seoul nel fine settimana per una visita riservatissima, volta a discutere proprio della successione di potere in Corea del Nord. Lo rivela oggi una fonte del governo di Seoul, secondo cui il capo dell’intelligence Usa avrà colloqui con il presidente sudcoreano Lee Myung-bak, il ministro della Difesa Kim Tae-young e funzionari con responsabilità nei servizi di sicurezza nazionali.