Trovati vivi dopo 10 giorni sotto il fango dei tifoni

Real (AsiaNews/Agenzie) – Oggi, le squadre di soccorso hanno trovato vive 4 persone tra le macerie di un edificio crollato 10 giorni fa in seguito ai violenti tifoni che hanno colpito il nordest delle Filippine. Intanto, stime ufficiali fanno salire a 842 morti e 750 dispersi il bilancio dei 2 tifoni, che per oltre una settimana si sono abbattuti sul paese provocando frane e alluvioni.

Maria Tamares, 49 anni, salvata insieme alla nipote di 3 anni e altri 2 ragazzi a Real (70 km a est di Manila, una delle zone più colpite) ha raccontato di essere riuscita a sopravvivere bevendo "ogni tipo di liquido che gocciolava" dalle macerie. I 4 superstiti sono subito stati trasferiti con un elicottero militare in un ospedale della vicina Lucena.

Sembra che i 4 si fossero rifugiati nella cucina dell'edificio a 2 piani, sepolto da una valanga di fango il 29 novembre scorso, quando – riferiscono i testimoni - il peggiore dei 2 tifoni consecutivi che hanno interessato le Filippine, ha causato frane e alluvioni di grande portata. Uno dei sopravvissuti ha avvertito che sotto le macerie ci sarebbero molte altre persone vive.

"Non riesco a capire – ha dichiarato il comandante locale, colonnello Jaime Buenaflor – come siano riusciti a salvarsi". Da Manila, il presidente delle Filippine, Gloria Macapagal Arroyo, ha definito il ritrovamento dei 4 un "miracolo" di Dio. Il presidente ha poi ringraziato i soccorritori, che in modo volontario stanno continuando a scavare tra i resti dei palazzi e delle case crollate per veder "se possono salvare qualche altra vita".

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