Una maga giapponese ai funerali di Kim
di Joseph Yun Li-sun
Il regime nordcoreano conferma: nessuna delegazione straniera potrà partecipare alle esequie del dittatore. Ma alcuni stranieri “singoli” sarebbero stati invitati: fra questi spicca la “Principessa Tenko”, una maga giapponese che ha eseguito i suoi show durante i compleanni del dittatore ed è stata per questo coperta di gioielli dal leader di una delle nazioni più povere del mondo.
Seoul (AsiaNews) – Il regime nordcoreano ha confermato oggi tramite la Kcna (agenzia di stampa di Stato) che nessuna delegazione straniera sarà ammessa ai funerali di Kim Jong-il. Invece, sembra che vi saranno alcuni stranieri “singoli”, legati alla memoria del defunto dittatore: fra questi spicca la “Principessa Tenko”, una maga giapponese che ha allietato con i suoi trucchi non meno di due compleanni del “caro leader” e si è recata più volte in visita privata a Pyongyang.

La conferma dell’invito è arrivata dalla diretta interessata: “Sono stata invitata via telefono e via e-mail da un membro della famiglia di Kim. Mi è stato chiesto di vestirmi di bianco [il colore del lutto per gli asiatici ndr]”. La prestigiatrice 51enne ha eseguito i propri show su invito ufficiale del regime nel 1998 e nel 2000; inoltre ha partecipato a una decina di incontri “privati” nella residenza di Kim Jong-il. La donna, famosa anche nel Paese del Sol Levante, sarebbe in grado anche di predire il futuro e propiziare gli avvenimenti positivi.

Tenko racconta degli eccessi assurdi ordinati dal dittatore in suo onore. In un Paese con la metà della popolazione sotto la soglia della povertà, ad esempio, “Kim Jong-il mi chiese di eseguire il famoso trucco di Houdini, quello che prevede di uscire da un oggetto pieno di acqua in cui ci si ritrova legati. Per farlo prese un carroarmato e lo riempì di acqua Evian: quella coreana, mi disse, non era pulita come quella giapponese e avrebbe danneggiato la mia pelle”.

L’ultimo incontro, racconta ancora, “fu nel 2009, per una cena. Il dittatore bevve diversi bicchieri di whisky per poi partecipare a una corsa di cavalli, cosa che ha peggiorato gli effetti del suo infarto dell’anno precedente”. Per la sua partecipazione a queste esibizioni, Tenko ha ricevuto diversi doni: fra questi spicca un ritratto della donna a grandezza naturale decorato con diamanti, rubini e altri gioielli. Nel 2001, anno di invio di questi doni, una carestia tremenda uccise circa 400mila nordcoreani.

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