Seoul, governo e Chiesa in festa per papa Francesco “apostolo di pace”
di Joseph Yun Li-sun
Il governo di Seoul “spera in un incontro” a breve con il nuovo pontefice, mentre i vescovi del Paese mandano un messaggio: “Ci guiderà, sul solco di Benedetto XVI, a divenire uno strumento di amore e riconciliazione”.

Seoul (AsiaNews) - Il governo sudcoreano "fa i suoi migliori auguri al neo-eletto papa Francesco, e spera di poter avere presto l'occasione di un incontro con lui". Lo ha detto questa mattina il portavoce del ministero degli Esteri, Cho Tai-young, che ha aggiunto: "L'esecutivo sta ragionando sull'ipotesi di inviare una delegazione ufficiale in Vaticano". La calorosa accoglienza del governo riflette la gioia della Chiesa sudcoreana per questo nuovo pontefice.

L'arcivescovo di Seoul, mons. Andrea Yeom Soo-jung, scrive: "Vorrei che il nuovo Papa potesse guidare la Chiesa nella strada per divenire - sul solco di Benedetto XVI - uno strumento di pace che possa portare al mondo amore, unità, verità, speranza, luce e gioia". La cattedrale della capitale ha accolto l'elezione suonando le sue campane, e una messa solenne di ringraziamento è stata celebrata nei giorni scorsi.

Per il vescovo di Jeju e presidente della Conferenza episcopale coreana, mons. Pietro U-il, la scelta del nome è rivelatrice: "Integrità e semplicità come quelle del poverello di Assisi. Siamo convinti che il Papa possa guidarci tutti con il cuore nella nostra missione di apostoli di pace in un mondo che ne ha molto bisogno".

Grande gioia anche nella missione coreana della Compagnia di Gesù. Il suo portavoce, p. Jo In-young, dice: "Come sempre, la notizia dell'elezione di un Papa è di per sé motivo di enorme gioia. Certo, questa volta sono felice in modo particolare perché è stato chiamato al Soglio di Pietro un cardinale che viene dalla Compagnia".

 

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