Rupia in caduta libera, India e Nepal temono la crisi valutaria
di Kalpit Parajuli
La moneta indiana ha toccato il suo minimo storico contro il dollaro Usa, seguita a ruota da quella nepalese. Ministro indiano delle Finanze propone di scoraggiare le importazioni per salvaguardare le riserve nazionali di valuta straniera.

Kathamndu (AsiaNews) - Un crollo impossibile da fermare: dopo aver toccato il suo nuovo minimo storico, la rupia indiana sembra portare il Paese a una vera e propria crisi valutaria. Nella quale rischia di trascinare anche il Nepal e la sua moneta. La valuta indiana ieri è scesa di un ulteriore 4%, toccando un valore di 68,7 rupie per dollaro; di conseguenza, oggi la rupia nepalese ha segnato un cambio pari a 105,35 per dollaro.

Secondo alcuni analisti, entrambi i governi vogliono scoraggiare le importazioni per salvaguardare le riserve nazionali di valuta straniera. A questo, spiegano, sarebbe servito l'incontro tra P. Chitambaran, ministro indiano delle Finanze, e alcuni banchieri ed esperti di mercato, avvenuto lo scorso 24 agosto.

Intanto, il Nepal osserva da vicino le mosse dell'India. Come dimostra il crollo di oggi, le sorti della valuta di Kathmandu sono strettamente legate a quella di New Delhi. "Se la moneta indiana cresce - spiega Yubaraj Khatiwada, governatore della Banca centrale del Nepal - anche la nostra cresce in automatico. Ma questa crisi dimostra che dobbiamo ripensare la nostra politica finanziaria".