Bangladesh, i cattolici celebrano i 50 anni del seminario minore di Dinajpur
di Sumon Corraya
Il san Giuseppe a Kosba è uno dei più antichi del Paese. Mons. Costa lo ha definito "generatore di energia". Nel seminario hanno studiato molti sacerdoti e laici.

Dinajpur (AsiaNews) - Un "generatore di energia": così mons. Moses M. Costa, vescovo della diocesi di Chittagong, ha definito il seminario minore di san Giuseppe a Kosba (diocesi di Dinajpur), uno dei più antichi del Bangladesh. Il 14 febbraio scorso più di mille persone, tra cui 55 sacerdoti, hanno celebrato i 50 anni dalla sua apertura. Oggi il rettore è p. Livio Prete, missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME).

Mons. Costa è stato vescovo della diocesi di Dinajpur. "Questo seminario - ha detto nell'omelia - ha formato e continua a formare migliaia di leader cristiani nella comunità. Alcuni sono diventati sacerdoti, altri servono il Paese e la Chiesa cattolica come laici".

Uno di loro è William Atul Kuluntunu. "Il seminario di san Giuseppe - racconta ad AsiaNews - è stata la mia vecchia casa, dove ho studiato e vissuto. Mi ha aiutato ad avere successo nella mia vita". Oggi Kuluntunu è un funzionario governativo di Dhaka

Fedeli, sacerdoti e seminaristi della diocesi hanno dedicato l'intera giornata del 14 a celebrare il 50mo anniversario. Dopo la messa i presenti hanno partecipato a un programma culturale, per poi pranzare tutti insieme.

Nella zona di Dinjapur il cristianesimo è arrivato la prima volta nel 17mo secolo con i carmelitani spagnoli. Nel 1855 i missionari del Pime hanno iniziato a lavorare in modo sistematico nell'area, che nel 1927 è stata eretta a diocesi. Il primo vescovo è stato mons. Santino Taveggia (Pime). Ancora oggi il Pontificio Istituto Missioni Estere è molto presente. Nella diocesi vivono circa 16 milioni di persone, di cui oltre 40mila sono cattolici.

 

 

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