Dhaka: un Centro cristiano di consulenza matrimoniale, per le coppie in crisi
di Sumon Corraya
Il Christian Family Counseling Center sorge nella casa delle Missionarie dell'Immacolata, congregazione femminile associata al Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime). Una donna cattolica racconta: "Non sapevo cosa fare per venire a capo della crisi che attraversava la mia famiglia, ma oggi siamo felici".

Dhaka (AsiaNews) - Sostegno e consulenza alle coppie in crisi e ai giovani, per comprendere il dono dell'essere una famiglia e superare le difficoltà. È l'obiettivo del Christian Family Counseling Center, aperto a Dhaka nella casa delle Missionarie dell'Immacolata, congregazione femminile associata al Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime). A gestire il centro è l'arcidiocesi di Dhaka, che si avvale dell'aiuto di 21 consulenti - membri del Worldwide Marriage Encounter (Wme) -, sacerdoti e suore.

Una beneficiaria dei servizi del centro è Rojoni Gomes (nome di fantasia), una donna cattolica. "Non sapevo cosa fare per venire a capo della crisi che attraversava la mia famiglia - racconta ad AsiaNews - poi mi hanno consigliato di rivolgermi al Christian Family Counseling Center. Sono andata con mio marito per diversi giorni. Oggi posso dire con gioia che abbiamo risolto i nostri problemi, e se avessi scoperto prima questi consulenti ne saremmo usciti prima".

Anche Shymal Rozario, un giovane cattolico, ha chiesto aiuto nel centro: "I consulenti mi hanno aiutato a tornare a una vita pacifica. Ho imparato che vivere in famiglia significa condividere e prendersi cura l'uno dell'altro, come marito e moglie".

Suor Josephine Rozario, segretaria del centro, spiega ad AsiaNews: "Il nostro obiettivo è fornire consulenze a coppie che non sono felici nella loro vita coniugale. A causa della globalizzazione e della modernizzazione molte famiglie si stanno disgregando, anche dopo 15 o 18 anni di matrimonio. Noi suggeriamo loro come possono ricostruire le loro relazioni e come tornare a essere felici".

Purtroppo, aggiunge, "non abbiamo successo nel 100% dei casi, ma molti tornano a casa con la pace nel cuore". Negli ultimi tempi inoltre "molti giovani si rivolgono a noi per avere consigli sui matrimoni misti".