Cina, la metà dei miliardari cinesi vuole scappare dal Paese entro cinque anni
Un sondaggio chiama in causa i correntisti bancari "ad alto reddito", ovvero con più di 1,5 miliardi di dollari in proprietà e titoli. Il 47% dei cinesi interpellati vuole andarsene: le mete preferite sono Hong Kong e il Canada. A seguire vengono gli abitanti di Singapore e i britannici.

Hong Kong (AsiaNews) - La metà dei "super-ricchi" cinesi vuole emigrare in un'altra nazione nei prossimi cinque anni. I motivi ufficiali sono migliori prospettive lavorative ed istruzione per i figli; cure mediche di livello; situazione ecologica insostenibile in patria. Lo rivela uno studio commissionato dalla banca Barclays, che ha interpellato più di 2mila correntisti "ad alto reddito", ovvero con più di 1,5 miliardi di dollari in proprietà e titoli.

Il 47% dei cinesi contattati dalla banca vuole andare via dal proprio Paese; al secondo posto vengono i ricchissimi di Singapore, con il 23%; al terzo i britannici, 20%. I più attaccati alla patria sono invece americani e indiani, con il 6 e il 5% di risposte positive all'idea di emigrare. Il 16% vorrebbe infine lasciare Hong Kong.

Liam Bailey, capo del settore ricerca della Knight Frank LLP, scrive nel rapporto pubblicato dalla Barclays: "La realtà mostra che i correntisti ad alto reddito che oggi vivono in Cina stanno facendo soldi proprio in questo periodo, e quindi per motivi di business non possono andare troppo lontano. Lo stesso motivo potrebbe, alla fine, trattenerne alcuni".

Fra i motivi più citati per giustificare il desiderio di fuga vi sono migliori opportunità di istruzione e di lavoro per i figli (78%); un migliore clima economico e maggiore sicurezza (73%); migliori cure mediche e servizi sociali (18%). Le mete preferite sono Hong Kong (30%) e Canada (23%). 

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