Damasco, liberato Mazen Darwish, avvocato, attivista per i diritti umani
Era stato arrestato nel 2012 insieme a due colleghi e accusato di “promuovere atti di terrorismo”, avendo diffuso notizie sulle violenze del regime di Assad contro la primavera araba. Ha vinto innumerevoli premi internazionali per la libertà di stampa e i diritti umani.

Beirut (AsiaNews/Agenzie) – Mazen Darwish, una delle personalità più impegnate nel campo dei diritti umani in Siria, è stato liberato ieri dopo aver speso gli ultimi tre anni in prigione.

Difensore dei diritti umani, Mazen Darwish è direttore del Centro siriano per i media e la libertà di espressione. Insieme a due suoi colleghi, Hani Zaitani e Hussein Ghreir,  è stato arrestato il 15 febbraio 2012 a Damasco, con l’accusa di “promuovere atti di terrorismo”.

In realtà, secondo suoi sostenitori, egli è stato imprigionato per aver diffuso le notizie riguardo alle violenze del regime contro gli oppositori di Bashar Assad nei primi tempi della primavera araba.

La moglie di Darwish, Yara Bader, ha dichiarato che suo marito, sebbene libero, deve ancora sostenere un giudizio in tribunale il prossimo 21 agosto. I colleghi di Darwish sono liberi da un mese grazie ad un’amnistia.

Mazen Darwish, 41 anni, è stato insignito di diversi premi: nel 2011 il premio Roland Berger per la dignità umana; nel 2013 il premio Reporters sans frontières; nel 2015 il premio mondiale della libertà di stampa dell’Unesco.