Piogge record in India, morte oltre 400 persone

Mumbai (AsiaNews/Agenzie) – Supera i 400 morti il bilancio delle vittime causate da una straordinaria pioggia torrenziale che da 3 giorni flagella la zona di Mumbai, Maharashtra, India occidentale. Lo hanno riferito oggi fonti della polizia e della protezione civile.

Conseguenze peggiori del disastro naturale: allagamenti, smottamenti di terreno, incidenti d'auto,crollo dei pali dell'alta tensione, corti circuiti e black out. Nonostante le piogge siano diminuite in città, è difficile per la polizia verificare la situazione nelle altre zone del Maharastra, mentre elicotteri e altri mezzi sono utilizzati per portare cibo e aiuti. Ieri gli uffici e le scuole dello Stato sono rimasti chiusi. Ai residenti è stato chiesto di lasciare libere le strade, mentre la marina militare e l'esercito stanno portando avanti i soccorsi.

Nell'arco di 24 ore fra martedì e mercoledì, su Mumbai sono caduti oltre 90 cm. di pioggia, un fatto che non succedeva da quasi 100 anni. Nella zona sono molto abbondanti le piogge nella stagione dei monsoni, ma in 12 ore è caduta più della metà della media annuale, bloccando il traffico ferroviario e stradale. Tutto è stato sommerso dall'acqua per l'insufficienza delle strutture di drenaggio.

La città, dove vivono più di 15 milioni di persone e che è il cuore economico dell'India, si è fermata. Il sistema di metropolitane, che trasporta 4 milioni e mezzo di persone al giorno, è rimasto chiuso per buona parte del tempo per l'allagamento dei binari. I treni provenienti da lontano sono stati bloccati fuori città. Molti voli sono stati cancellati per la pessima visibilità. Numerose persone hanno dormito nei luoghi di lavoro. Secondo fonti governative, in due mesi di piogge monsoniche nel Paese sono morte almeno 630 persone; oltre 5,6 milioni di abitanti sono stati colpiti e decine di migliaiadi capanne in più di 16 mila villaggi sono state distrutte.