Si moltiplicano le iniziative di formazione per la tutela dei minori

L’elaborazione di un modello per le linee guida nella protezione di minori e lo stato di avanzamento dei programmi di formazione sono stati al centro dell’assemblea plenaria della Pontificia commissione per la protezione dei minori (PCPM) tenutasi in Vaticano dal 5 all’11 settembre.

 


Città del Vaticano (AsiaNews) – L’elaborazione di un modello per le linee guida nella protezione di minori e lo stato di avanzamento dei programmi di formazione sono stati al centro dell’assemblea plenaria della Pontificia commissione per la protezione dei minori (PCPM) tenutasi in Vaticano dal 5 all’11 settembre. Negli stessi giorni si sono svolti incontri dei gruppi di lavoro su orientamenti, guarigione e cura, educazione, formazione, teologia e spiritualità, norme canoniche e civili.

Nel corso dell’assemblea, riferisce un comunicato, i componenti della Commissione hanno riferito dei progressi dei progetti di formazione in corso sia a livello locale che in Vaticano. I membri della Commissione sono stati anche invitati a tenere conferenze e partecipare a incontri di lavoro in tutti e cinque i continenti. Altri programmi di formazione previsti nei prossimi mesi includono incontri in Messico, Ecuador e Colombia. Alla Commissione è stata inoltre chiesto di tenere un incontro di lavoro con la Federazione delle Conferenze Episcopali dell'Asia (FABC) e con la Conferenza dei superiori maggiori degli Stati Uniti.

In Vaticano, i membri della Commissione sono stati invitati a riunioni della Pontificia accademia ecclesiastica e della Congregazione per la vita consacrata e sono previsti incontro con le congregazioni per l’evangelizzazione dei popoli, del clero e dei vescovi.

La Commissione “è stata felice di apprendere” che molte Conferenze episcopali hanno già provveduto a emanare la proposta di un giornata di preghiera dedicata ai temi della protezione dei minori.

Nei prossimi mesi, infine, dovrebbe prendere il via il sito web della Commissione, ritenuto “la chiave per promuovere gli sforzi della Commissione per collaborare con le Chiese locali e diffondere l'importanza della protezione e la salvaguardia dei minori e degli adulti vulnerabili”.